Un Gran Premio in un non bel circuito come questo di Budapest, dove è difficile sorpassare e dove le basse prestazioni delle macchine vengono comunemente attribuite all’eventuale incognita gomme per lo sporco che spesso il vento dissemina lungo il tracciato. Il problema del tracciato sporco per me non è ravvisabile unicamente alla sabbia trasportata dal vento, ma è lo scarso uso che si fà di questa pista che determina l’inadeguatezza dell’asfalto, io preferirei che non venisse più usato per le gare di F1 perchè non si sorpassa, non è una pista tecnica. . . . .ma si dice che questo circuito sia di proprietà di Ecclestone. . . . .allora nulla da eccepire.
Comunque s’è corsa una gara all’insegna dell’incognita, dopo molto tempo è riapparso il fuoco durante i vari pit-stop e ciò è una circostanza da analizzare ed alla quale trovare una soluzione per la sicurezza dei piloti e non solo. La Bmw sembra in perduta crisi, la Renault galleggia, la Toyota mostra evidenti miglioramenti, Montezemolo non lo si vede più ai box Ferrari – forse è alle prese con la realizzazione dei suoi Tav rossi -, Hamilton non è più imbattibile di quanto sia presuntuoso – aveva pronosticato la sua terza vittoria consecutiva -.
Una gara tutto sommato grigia e lo si sapeva, solo Massa ha acceso entusiasmo ed interesse per questa competizione, la sua partenza a razzo e quei prini quattrocento metri, che gli hanno permesso di superare la McLaren di Hamilton, sono valsi tutto il gran premio. . . . . . dopo purtroppo a circa 12 chilometri dal traguardo (al 67o giro) al suo rosso bolide cedeva il propulsore. Mannaggia alla miseria, ho pressapoco pensato, saltando sulla sedia. Mi ero ben sistemato, birra fredda, olive piccanti ed una sigaretta. . . . . . ormai in cuor mio aspettavo solo l’arrivo vincente del simpatico pilota brasiliano Felipe Massa. . . . . . ma, a causa di qualcuno che ce la tira ferocemente, è accaduto quello che mai avrei immaginato e cioè il ferale cedimento del motore, mancava solo il carro attrezzi in pista . .
. . . . che delusione!
Un pò di sfiga è capitata anche ad Hamilton, che improvvisamente s’è trovato la gomma anteriore sinistra completamente sgonfia, aveva bucato, ma è riuscito a cambiare gomma ai box e quindi a continuare la gara.
Ogni persona intervistata dopo la gara, non è riuscita a trattenere il disappunto per la sorte di Massa e della sua Ferrari. . . . . le corse sono così, può accadere di tutto, speriamo che questo “tutto” non ci riguardi più nelle successive gare. Comunque per il prossimo Gran Premio è necessario incrociare le dita perchè si correrà nel nuovo circuito cittadino di Valencia e la Ferrari non l’ho mai vista a proprio agio in questi tipi di circuiti cittadini. . . . . speriamo bene.
Questo l’ordine di arrivo:
1) Kovalainen – McLaren
2) Glock – Toyota
3) Raikkonen – Ferrari -
4) Alonso – Renault -
5) Hamilton – McLaren -
6) Piquet – Reanault -
7) Trulli – Toyota -
Kubica – Bmw -
9) Webber – Red Bull -
10) Heidfeld – Bmw -
Classifica Piloti:
1) Hamilton – McLaren – 62
2) Raikkonen – Ferrari – 57
3) Massa – Ferrari – 54
4) Kubica – Bmw – 49
5) Heidfeld – Bmw – 41
Classifica Costruttori:
1) Ferrari 111
2) McLaren 100
3) Bmw 90
4) Toyota 35
5) Renault 31
6) Red Bull 24
7) Williams 16
Hnda 14
9) Toro Rosso 8





Agosto 25, 2008 alle 4:22 pm |
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franco