linee guida linfedema – pag. 3

Nelle forme secondarie sub-cliniche (linfadenectomia alla radice dell’arto con possibilità di sviluppo della malattia) è ugualmente raccomandata l’esecuzione dell’esame a scopo preventivo.

3) Requisiti per il riconoscimento e figure addette allo stesso

Per poter essere riconosciuto affetto dalla patologia in esame il paziente deve rispondere ai due requisiti su esposti : criterio clinico ed esame linfoscintigrafico.

Le figure autorizzate al riconoscimento ufficiale che porterà il soggetto ad usufruire dei benefici conseguenti sono : Angiologo, Fisiatra, Chirurgo generale, Chirurgo vascolare, Oncologo o altri specialisti o medici di base di comprovata esperienza (curriculum formativo).

A queste figure è opportuno che il medico di famiglia indirizzi il paziente con una relazione clinico-anamnestica del caso.

4) Registro dei pazienti

Una volta certificato il riconoscimento (sia per le forme primarie che secondarie) il paziente viene invitato ad iscriversi in un apposito Registro presso la propria A.S.L. di appartenenza; sarà cura dell’Azienda inoltrare periodicamente i dati del registro agli appositi organi Regionali ed al Ministero della Salute per il monitoraggio dei dati epidemiologici.

Da questo momento in poi il paziente ha il diritto di usufruire dei benefici conseguenti come descritto nei singoli casi clinici nei paragrafi successivi.

5) Stadi clinici e livelli assistenziali

La Classificazione clinica dei Linfedemi è auspicabile che segua, anche ai fini dell’ulteriore raccolta di dati epidemiologici sulla malattia e del monitoraggio della stessa la CEAP-L.

Per l’individuazione dei livelli assistenziali è opportuno seguire la Stadiazione clinica in 5 stadi.

Premesso che la letteratura internazionale, le linee guida mondiali e le linee guida nazionali, riconoscono ‘non valide’ dal punto di vista terapeutico le monoterapie (solo drenaggio linfatico manuale, solo pressoterapia sequenziale, solo ginnastica isotonica, solo bendaggio) è da proscrivere (almeno a livello di erogazione di servizi pubblici o privati convenzionati) protocolli terapeutici in monoterapia.

Il trattamento fisico decongestivo del linfedema deve potersi avvalere di tecniche di drenaggio manuali e strumentali consequenzialmente eseguite sul paziente in funzione del caso clinico (drenaggio linfatico manuale, pressoterapia sequenziale, mobilizzazione e decoaptazione articolare, bendaggio multistrato, ginnastica isotonica, tonificazione muscolare, mobilizzazione e sbrigliamento cicatriziale, ultrasuoni ed altre metodiche strumentali su fibrosi etc,).

In funzione di quanto detto si riconoscono i seguenti regimi assistenziali (indicati dalle figure specialistiche già citate: angiologi, fisiatri, chirurghi generali e vascolari, oncologi) :

 

CONDIZIONI CLINICHETEMPI DI ESECUZIONETEMPI DI RE-TRAININGAMBULATORIO CONVENZIONATOII, III, IV stadio in pazienti autonomi con compromissione articolare, muscolare o neurologica periferica10 – 30 sedute di Trattamento fisico decongestivo1 – 3 cicli l’anno secondo giudizio clinico specialistico

EX ART. 26
II, III, IV stadio con sufficiente autonomia funzionale, ipotrofie muscolari con deficit di forza, deficit articolari, iniziali complicanze cutanee

20 – 40 accessi
1 – 2 progetti l’anno secondo giudizio clinico specialistico

DAY HOSPITAL
III, IV stadio con interessamento di articola-zioni, ipotrofie muscolari, complicanze cutanee, deficit di forza moderato
1 – 30 accessi (a seconda che si tratti di struttura medica, chirurgica o riabilitativa)
1 – 2 cicli l’anno secondo giudizio clinico specialistico

RICOVERO IN DEGENZA
III, IV e V stadio con interessamento motorio, compromissioni articolari, gravi ipotrofie muscolari, complicanze cutanee, neuropatie.

Coesistenza di patologie sistemiche come diabete mellito, ipertensione arteriosa, connettiviti, malattia neoplastica, etc. o comunque in presenza di una grave disabilità.

7 – 30 giorni
Se e quando occorre a giudizio clinico (complicanze infiammatorie o infettive, ulcere, recrudescenza dell’edema con impotenza funzionale)

6) Prescrizione indumenti elastici:

Per il mantenimento ed il consolidamento dei risultati è noto (dalla letteratura internazionale e dalle linee guida nazionali ed internazionali) che è indispensabile l’utilizzo dell’indumento elastico definitivo (standard o su misura a seconda dei casi clinici ed a discrezione dello specialista che prende in carico il paziente). L’indumento elastico deve essere considerato in questi casi alla stessa stregua di una calzatura ortopedica in un paziente neurologico od ortopedico, di un apparecchio audiologico in un paziente ipoudente etc.. A tal fine deve essere introdotta ufficialmente la dicitura dell’indumento elastico (con proprio codice di riconoscimento) nel Nomenclatore Ufficiale che riporta i codici dei presidi, delle protesi, delle ortesi etc.

Gli indumenti elastici debbono rispettare le seguenti caratteristiche :

1) telai circolari o lineari.

2) materiali di qualità

3) uniformità e decrescenza di compressione dalla porzione acrale a quella prossimale dell’arto.

4) trama piatta

5) nessuna interruzione nella maglia

6) dichiarazione della classe di compressione espressa in mmHg alla caviglia o al polso

7) biestensibilità dell’elastomero e adattabilità alla forma dell’arto

8) tallone lavorato a maglia

9) areazione del tessuto

10) garanzia di durata dell’elastocompressione per non meno de sei mesi

Sono previste quattro classi di compressione :

1° classe 18 – 21 mmHg leggera

2° classe 23 – 32 mmHg moderata

3° classe 34 – 46 mmHg forte

4° classe > di 49 mmHg molto forte

Modalità di erogazione dei mezzi di compressione e contenzione elastica adeguati allo stadio clinico :

II compressione terapeutica (compartecipazione alla spesa da parte del paziente del 50% del costo);

III compressione terapeutica (compartecipazione alla spesa da parte del paziente del 25% del costo);

IV compressione terapeutica totalmente erogata dal SSN.

Prescrittori : Angiologi, Fisiatri, Chirurghi generali, Chirurghi vascolari, Oncologi o altri specialisti o medici di base di provata esperienza.

N.B.: il costo medio di un indumento standard è di 70 euro per la II compressione, 90 euro per la III compressione, 120 euro per la quarta compressione. Il costo medio di un indumento medio ‘su misura’ è di 140 euro per la II compressione terapeutica, 190 euro per la III compressione terapeutica, 240 euro per la IV compressione terapeutica.

Alcuni pazienti posso avere bisogno di un doppio indumento elastico (esempio: monocollant III compressione con sovrapposto gambaletto II compressione terapeutica).

Prescrizione di attrezzature per terapie domiciliari :

Per il mantenimento dei risultati ottenuti con il ciclo intensivo di terapia è fondamentale, previa preparazione del paziente, un mantenimento terapeutico domiciliare sotto forma di esercizio fisico programmato e personalizzato, abbinato all’utilizzo di pressoterapia sequenziale secondo la prescrizione dei tempi e delle intensità proposte dallo specialista che segue il caso. Per i costi delle attrezzature provvede il SSN per gli invalidi con almeno il 67% di invalidità.

7) Visite mediche ed accertamenti clinico strumentali :

Per il controllo della patologia cronica è fondamentale il monitoraggio costante, clinico e strumentale, del paziente. E’ auspicabile almeno un controllo clinico-strumentale annuale e l’inserimento in urgenza per una visita specialistica (possibilmente presso la struttura che segue nel tempo il paziente), in caso di complicanza dermatolinfangioadenitica o linfangitica o erisipela.

Una volta che il paziente viene iscritto nel registro della patologia specifica ha diritto all’esenzione del pagamento del Ticket per le seguenti visite specialistiche: angiologia, fisiatria, chirurgia generale, chirurgia vascolare ed oncologia ( quest’ultima visita specialistica è ovviamente subordinata alla forma di linfedema da cui è interessato il singolo caso).

Tra gli esami strumentali l’esenzione è estensibile a :

Linfoscintigrafie successive alla prima da eseguire secondo giudizio specialistico

Ecodoppler degli arti con associato studio ecografico ad alta risoluzione dei tessuti interessati nei controlli di monitoraggio annuali.

8) Assistenza scolastica e Legge 104 :

Per la regolamentazione di questi due aspetti specifici ci si avvale delle stesse norme previste per le altre patologie croniche che comportino disabilità (insegnante di sostegno nell’infanzia – forme primarie), con i conseguenti benefici della Legge 104 per i familiari. Il tutto dopo il riconoscimento e l’iscrizione nell’apposito registro A.S.L..

9) Trattamenti all’estero :

Il disagio economico (trasferta con familiari, etc.) ‘sopportato’ per anni da pazienti di varie regioni, che ha comportato, peraltro, lo storno di risorse economiche del sistema sanitario nazionale a favore di altri paesi, oggi è possibile evitarlo nella stragrande maggioranza dei casi. La cultura linfologia è enormemente cresciuta in Italia negli ultimi anni (e questo viene anche riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale) ed ha consentito di realizzare un microcosmo diffuso di realtà distribuite sul territorio nazionale, tali da assicurare una assistenza adeguata, anche se ulteriormente migliorabile. Ne dovrebbe derivare la riduzione al minimo dei ‘viaggi della speranza all’estero’ tanto diffusi nei decenni passati anche per questa patologia grazie ad un maggiore e rigoroso controllo delle autorizzazioni da parte degli organi di controllo preposti.

10) Criteri di valutazione della disabilità :

La disabilità da linfedema è complessa da descrivere in quanto coinvolge spesso aspetti della vita somatica, psicologica, sessuale, relazionale e sociale; per questi motivi si ritiene che la descrizione del singolo caso clinico (sia primario che secondario), non possa basarsi sulle comuni scale usate per le patologie neurologiche od ortopediche (Barthel, FIM) debba essere effettuata mediante l’utilizzo dell’ International Classification of Functioning, completa, universalmente accettata ai nostri giorni e già largamente impiegata nella pratica clinica.

11) Criteri di valutazione del beneficio del trattamento :

Per testimoniare (anche sui documenti ufficiali compilati nei singoli regimi assistenziali dal sanitario e dal personale FKT ed infermieristico che lavorano in TEAM) l’efficacia del trattamento effettuato riportare nei controlli successivi i seguenti aspetti relativi al singolo caso clinico :

– Esame clinico con rilevazione delle misure dell’arto in comparazione con il controlaterale e rapportata al peso corporeo.

– Esami strumentali (ecodoppler con ecografia ad alta risoluzione dei tessuti molli)

– Questionario sulla qualità della vita SF36 o altro strumento validato.

12) Associazioni di Volontariato

E’ auspicabile che vengano incentivate sul territorio le varie forme di assistenza organizzate dalle Associazioni di volontariato (principalmente sorte in difesa dei pazienti affetti da forme secondarie di linfedema); il loro contributo va inteso in sinergia con l’azione dei presidi pubblici o privati convenzionati ed in collaborazione con gli stessi.

Quanto sopra nel tentativo di giungere ad una razionalizzazione delle risorse pubbliche disponibili con reale beneficio dei pazienti e controllo dell’evoluzione della malattia nel tempo, oltre che fornire delle chiarificazioni di ‘indirizzo’ alle tante realtà che quotidianamente operano sul territorio, spesso in condizioni non estremamente favorevoli, nei confronti di tali patologie.

FLOW CHART

LINFEDEMA PRIMARIO O SECONDARIO

 

 

Diagnosi clinica e Linfoscintigrafica Operatori di provata esperienza

 

 

Iscrizione in apposito registro A.S.L. di appartenenza Regione Ministero Salute

 

DATI EPIDEMIOLOGICI

 

Terapie mediche fisiche e chirurgiche in Centri Specializzati Vedi caratteristiche del Centro

 

 

Proscritte Monoterapie

 

Indumento Elastico definitivo Compartecipazione SSN

 

Inserimento in nomenclatore

 

Programma terapeutico di mantenimento comprensivo di apparecchiature Compartecipazione SSN

Monitoraggio costante

BIBLIOGRAFIA

Abalmasov KG, Egorov YS, Abramov YA, Chatterjee SS, Uvarov DL, Neiman VA. Evaluation of the greater omentum in the treatment of experimental lymphedema. Lymphology 1994 Sep; 27 (3): 129-36.

Al Assal F, Cordeiro AK, De Souza e Castro I. A new technique of microlympho-venous anastomoses. Experimental study. J Cardiovasc Surg 1988 Sep-Oct; 29(5): 552-5.

Alitalo K., Karkkainen M.: VEGF-C and VEGF-D growth factor therapy for lymphedema. Abstract book of XIX international congress of Lymphology. Friburgo, 1-6 settembre 2003.

Allegra C et al. Morphological and functional characters of the cutaneous lymphatics in primary lymphedemas. Europ J Lymphol Rel Probl 1996; 6: I, 24.

Badini A, Fulcheri E, Campisi C, Boccardo F. A new approach in histopathological diagnosis of lymphedema: pathophysiological and therapeutic implications. Lymphology 1996; 29 (S): 190-198.

Battezzati M., I.Donini: “Il sistema linfatico nella pratica clinica”, Piccin, Padova, 1967.

Baumeister RG, Siuda S. Treatment of lymphedemas by microsurgical lymphatic grafting: what is proved? Plast Reconstr Surg 1990 Jan; 85(1): 64-74.

Becker C., Hidden G., Godart S., Maurage H., Pecking A.: “Free lymphatic transplant”. EJLRP 1991, 2, 6, 75-77.

Belardi P.: “Terapia dei linfedemi”, in Casaccia M., Campisi C. (eds.), Lymphology: advances in Europe, ecig, Genova, 215-220, 1989.

Bellini C, Mazzella M, Arioni C, Campisi C, Taddei G, Toma P, Boccardo F, Hennekam RC, Serra G. Hennekam syndrome presenting as nonimmune hydrops fetalis, congenital chylothorax, and congenital pulmonary lymphangiectasia. Am J Med Genet. 2003 Jul 1;120A(1):92-6.

Bellini C, Arioni C, Mazzella M, Campisi C, Taddei G, Boccardo F, Serra G. Lymphoscintigraphic evaluation of congenital lymphedema of the newborn. Clin Nucl Med. 2002 May;27(5):383-4.

Belov St, Loose DA, Weber J. Vascular Malformations. Periodica Angiologica 16 – Einhorn, Presse Verlag, 1989.

Benda K., Lebloch D., Bendova M.: Prevention of primary lymphedema- Possible way. Lymphology 31 (Suppl) 1998: 465-468.

Biassoni P., C.Campisi, G.Villa, F.Boccardo: “Isotopic lymphography in the diagnosis and follow-up of lymphedemas treated by microsurgery”. Lymphology 29 (Suppl): 101-105, 1996.

Boccardo F, Campisi C et al. A Pilot Study on Prevention of Secondary Lymphedema. Lymphology 2000; 33: 222-225.

Boccardo F, Campisi C, Zilli A, Casaccia M. Direct lymphography with microsurgical technique: indications and results. Lymphology 1998; 31 (Suppl): 559-561.

Boccardo F, Michelini S, Zilli A, Campisi C. Epidemiology of Lymphedema. Phlebolymphology 1999; 26: 24-28.

Boccardo F, Zilli A, Pianezza M., Campisi C. A pilot study on prevention of secondary lymphedema. Lymphology 2000; 33S: 222-225.

Bollinger A, Jager K, Sgier F, Seglias J. Fluorescence microlymphography. Circulation 1981; 64(1): 195-200.

Bourgeois P, Leduc O, Leduc A. Imaging techniques in the management and prevention of posttherapeutic upper limb edemas. Cancer 1998 Dec 15; 83 (12 Suppl American): 2805-13.

Bourgeois P., Wolter F.: “Lymphoscintigraphy demonstration of a protein loosing enteropathy”. EJLRP 1990, 18, 44-46.

Bruna J, Brunova J, Jurgova T. Direct lymphography as safe procedure. Lymphology 1996; 29 (Suppl): 111-113.

Bruna J.: “Indication for lymphography in the era of new imaging methods”. Lymphology 1994, 27 (Suppl), 319-320.

Campisi C., Boccardo F. Role of microsurgery in the management of lymphoedema. Int Angiol 1999; 18: 47-51.

Campisi C, Boccardo F, Borralli V, Zilli A, Campisi M. Linfedema dell’arto superiore secondario a trattamento per cancro della mammella: moderni aspetti di prevenzione, diagnosi e terapia microchirurgica. Clinica Chirurgica e Microchirurgia 1998; 2: 110-5.

Campisi C, Boccardo F, De Caro G, Ieracitano VM, Zilli A. Angiodysplasias, peripheral lymphoedema, and tumorigenous syndromes. Lymphology 1998; 31 (Suppl); 378-380.

Campisi C, Boccardo F, Tacchella M, Zilli A. Current Diagnostic Aspects and Surgical Treatment of Lymphedema. Lymphology 1998; 31 (Suppl): 589-591.

Campisi C, Boccardo F, Zilli A, Borrelli V. Chylous reflux pathologies: diagnosis and microsurgical treatment. International Angiology, vol.18, n.1, March 1999; 10-13.

Campisi C, Boccardo F, Zilli A, Macciò A, Napoli F. Long-Term Results After Lymphatic-Venous Anastomoses for the Treatment of Obstructive Lymphedema. Microsurgery 2001; 21: 135-139.

Campisi C, Boccardo F, Zilli A, Macciò A, Napoli F. The Use of Vein Grafts in the Treatment of Peripheral Lymphedemas: Long-Term Results. Microsurgery 2001; 21: 143-147.

Campisi C, Boccardo F. Frontiers in Lymphatic Microsurgery. Microsurgery 1988; 18: 462-471.

Campisi C, Boccardo F. Lymphedema and Microsurgery (Invited Review). Microsurgery 2002; 22: 74-80.

Campisi C, Boccardo F. Prevention of secondary lymphedema. Possible role of Microsurgery. Lymphology 1996; 29 (Suppl): 41-43.

Campisi C, Jiménez Cossio JA, Pissas A, Leduc A, Michelini S, Boccardo F, Zilli A. Prevention of Secondary Lymphedema: Prospects for the Future. Lymphology 1998; 31 (Suppl): 513-515.

Campisi C, Michelini S, Boccardo F, Zilli A. Lymphedema Epidemiology in Italy. Lymphology 1998; 31 (Suppl): 243-244.

Campisi C. Angiodysplasia and Lymphedema: aspects of diagnosis and treatment. Lymphology 1994; 27 (Suppl): 154-159.

Campisi C. et al.: “Lymphatic or venous grafts in the microsurgical treatment of lymphoedemas: first clinical trials”. Microsurgery Scientific Reports, 1984, 4:20-24.

Campisi C. Il linfedema: aspetti attuali di diagnosi e terapia. Flebologia Oggi 1997; 1:27-41.

Campisi C. Lymphatic microsurgery: a potent weapon in the war on lymphedema. Lymphology 1995; 28: 110-112.

Campisi C. Lymphoedema: modern diagnostic and therapeutic aspects. Int Angiol 1999 Mar; 18 (1): 14-24.

Campisi C., Badini A., Boccardo F.: “Anatomo-pathological bases in the management of primary lymphedema and microsurgical implications”. Lymphology 1994, 27 (Suppl), 546-549.

Campisi C., Boccardo F., Campisi C.M.: “Use of autologous interposition vein graft in management of lymphedema: 11 year clinical experience”. Lymphology 1994, 27 (Suppl), 810-814.

Campisi C., Boccardo F., Padula P., Tacchella M.: “Prevention of lymphedema: utopia or possible reality?”. Lymphology 1994, 27 (Suppl), 676-682.

Campisi C., Boccardo F., Tacchella M.: “A protocol for studying and managing lymphedema”. Lymphology 1994, 27 (Suppl), 543-545.

Campisi C., Boccardo F., Tacchella M.: “Lymphangitis and lymphedema: new personal method of thermotherapy”. Lymphology 1994, 27 (Suppl), 639-643.

Campisi C., Boccardo F., Tacchella M.: “The present role of isotope lymphangioscintigraphy and conventional lymphography in delineating the status of lymphatic and chylous collectors”. Lymphology 1994, 27 (Suppl), 282-285.

Campisi C., F.Boccardo: “Prevention of secondary lymphedema: possible role of Microsurgery”. Lymphology 29 (Suppl): 41-43, 1996.

Campisi C., Olszewski W., Boccardo F.: “Il gradiente pressorio linfo-venoso in microchirurgia linfatica”. Minerva Angiologica, 1994, 19.

Campisi C., Zattoni J., Siani C., Casaccia M., Tosatti E.: “Twenty year clinical experience in the microsurgical management of lymphedema”. Lymphology 1994, 27 (Suppl), 651-657.

Campisi C.: “Lymphatic microsurgery: legend or reality?”. Phlebolymphology, 1994, 7, 11-15.

Campisi C.: “The modern surgery of lymphedema”. Lymphology, 29 (Suppl), 210-221, 1996.

Campisi, C: Microchirurgia Applicata in Clinica Chirurgica Generale e d’Urgenza. Monography, 300 pages, Utet, 1991.

Casaccia M, Campisi C. Chyloedèmes. J Malad Vascul 1988; 13: 39-42.

Case TC, Witte CL, Witte MH, Unger EC, Williams WH. Magnetic Resonance Imaging in Human Lymphedema: Comparison with Lymphangioscintigraphy. JMRI 1992; 10: 549-558.

Casley-Smith J. Modern treatment for lymphoedema. The Lymphoedema Association of Australia, Inc., Adelaide, 1994.

Casley-Smith J.R., Casley-Smith Judith R.: “High-Protein Edemas and the Benzo-Pyrones”. Sydney, J.B. Lippincott Company, 1986.

Casley-Smith JR. Alterations of Untreated Lymphedema and its Grades Over Time. Lymphology 1995; 28: 174-185.

Cavezzi A., Michelini S.: Il flebolinfedema. Edizioni P.R., Bologna, 1997.

Ch.L.Witte: “Breast Cancer-An Overview”. Lymphology 27(Suppl.) 397-400, 1994.

Chang Ti-Sheng: “Micro-wave heating oven: progress in heating and bandage treatment of chronic lymphoedema of the extremities”. Progress in Lymphology, Xth ISL Congress, Adelaide, 1985, 168- 170.

Charles R.H.: “A system of treatment”. Latham A. e English T.C. (eds.), Churchill, London, 1912, 3, 504.

Clodius L. et Al.: “The problems of lymphatic microsurgery for lymphoedema”. Lymphology 1981, 14:69.

Clodius L. Problems of microsurgery in lymphedema. Handchir Mikrochir Plast Chir 1982; 14(2): 79-82.

Cockett ATK, Goodwin WE. Chyluria: attempted surgical treatment by lymphatic venous anastomosis. J Urol 1962; 88: 566-8.

Cossio J.A.: “Diagnostico y tratamiento de los linfedemas”. Barcellone, Ed. Centro de Documentacio de Laboratorios Uriach, 1987.

Cossio J.A.: “Progresos en Linfologia I”. Madrid, Jarpyo Editores SA, 1987.

Degni M. New microsurgical technique of lymphatico-venous anastomosis for the treatment of lymphedema. Lymphology 1981 Jun; 14(2): 61-3.

Degni M.: “New techniques of lymphatic-venous anastomosis for the treatment of lymphoedema”. Cardiovascular Rivista Brasileira, 1974, 10, 175.

Dellachà A, Fulcheri E, Boccardo F, Campisi C. Post-Surgical Lymphedema: Iatrogenic or Pre-existing Disease? Lymphology 1998; 31: 562-565.

Erickson VS, Pearson ML, Ganz PA, Adams J, Kahn KL. Arm edema in breast cancer patients. J Natl Cancer Inst 2001 Jan 17;93(2):96-111

Farrar WB et al. Breast Cancer. In: McKenna RJ, Murphy GP (eds). Cancer Surgery. Philadelphia: JB Lippincott Company, 1994; 209: 259.

Farrar WB et al. Breast Cancer. In: RJ McKenna, GP Murphy, Cancer Surgery, JB Lippincott Company, Philadelphia, 1994: 209-259.

Ferrandez JC, Serin D, Bouges S. Frequency of lymphedema of the upper limb after treatment of breast cancer. Risk factors. A propos of 683 cases. Bull Cancer 1996 Dec; 83 (12): 989-95.

Ferrel R.E., Levinson K.L., Esman J.H., Komak M.A., Lawrence E.C., Barmada M.M., Finegold D.N.: Hereditary lymphedema evidence for linkage and genetic heterogeneity. Hum. Mol. Genet. 1998 Dec. 7 :13, 2073-8.

Földi E, Földi M. Physiothérapie complete décongestive. Paris, Editions Frison-Roche, 1993.

Földi M.: “The conservative treatment of lymphoedema and physiology and pathophysiology of the lymphatic circulation”. Proceedings of the 4th ISL Congress, Tucson, Arizona, 1973.

Földi M.: “The therapy of lymphedema”. EJLRP 1993-1994, 14, 43-49.

Gasbarro V. : The CEAP-L, a new classification of lymphedema. The EJLRP” Vol 12, N°41, 2004 .

Giampalmo, A: Patologia delle Malformazioni Vascolari. Società Ed. Universo, Roma, 1972.

Gloviczki P, Fisher J, Hollier LH, Pairolero PC, Schirger A, Wahn HW. Microsurgical lymphovenous anastomosis for the treatment of lymphedema: a critical review. J Vasc Surg 1988 May; 7(5): 647-52.

Gruwez J.: “Lymphoedema, basic mechanism, clinical problems, indications for therapy, chylous reflux”. ISL Congress, Tucson, Arizona, 1973.

Gruwez, JA, T Lerut, T Rahardjo, F Van Elst: The lymphatics in angiodysplastic syndromes. Progress in Lymphology, Proc. VIIth Int. Congr. ISL, Florence 1979, Avicenum Czechoslovak, Medical Press, Prague 1981.

Gyapong JO, Adjei S, Sackey SO. Descriptive epidemiology of lymphatic filariasis in Ghana. Trans R Soc Trop Med Hyg 1996 Jan-Feb; 90 (1): 26-30.

Handley WS. Lymphangioplasty : a new method for the relief of the brawny arm of breast-cancer and for similar conditions of lymphatic oedema. Lancet 1908; i: 783-5.

Harel L, Amir J, Nussinovitch M, Straussberg R, Varsano I. Lymphedema praecox seen as isolated unilateral arm involvement: case report and review of the literature. J Pediatr 1997 Mar; 130 (3): 492-4.

Ho LC, Lai MF, Yeates M, Fernandez V. Microlymphatic bypass in obstructive lymphoedema. Br J Plast Sug 1988 Sep ; 41 (5) : 475-84.

Huang GK, Hu RQ, Liu ZZ, Shen YL, Lan TD, Pan GP. Microlymphaticovenous anastomosis in the treatment of lower limb obstructive lymphedema: analysis of 91 cases. Plast Reconstr Surg 1985 Nov; 76(5): 671-85.

Insua EM: “Diagnostico por imagen de la patologìa veno-linfàtica de las extremidades”. Linfologìa, n.3, año 2, 15-20, 1996.

Jamal S, Kumaraswami V, Witte MH, Witte CL, McNeill GC, Williams WH. Lymphatic abnormalities in microfilaraemics by lymphoscintigraphy. In: Progress in Lymphology XIV – Lymphology 1994; 27(Suppl).

Jamal S. Failure in Lymphedema Treatment (Filarial). The Patient Factor. Lymphology 1998; 31 (Suppl): 403-406.

Karlsson P, Holmberg E, Johansson KA, Kindblom LG, Carstensen J, Wallgren A. Soft tissue sarcoma after treatment for breast cancer. Radiother Oncol 1996 Jan; 38 (1): 25-31.

Kinmonth JB, Hurst PAE, Edwards JM, Rutt DL. Relief of lymph obstruction by use of a bridge of mesentery and ileum. Br J Surg 1978; 65: 829.

Kinmonth JB. The Lymphatics. Surgery, lymphography and diseases of the chyle and lymph systems. London: Edward Arnold (Publishers) Ltd, 1982.

Krylov Vs, Milanov NO, Abalmasov KG, Sandrikov VA, Sadovnikov VI. Reconstructive microsurgery in treatment of lymphoedema in extremities. Int Angiol 1985 Apr-Jun; 4(2): 171-5.

Leduc A. Le drainage lymphatique. Théorie et pratique. Paris, Masson, 1980.

Leitch AM, Meek AG, Smith RA, Boris M, Bourgeois P, Higgins S et al. American Cancer Society Lymphedema Workshop. Workgroup I: Treatment of the axilla with surgery and radiation — preoperative and postoperative risk assessment. Cancer 1998 Dec 15; 83 (12 Suppl American): 2877-9.

Logan V. Incidence and prevalence of lymphoedema: a literature review. J Clin Nurs 1995 Jul; 4 (4): 213-9.

Mariani G, Campisi C, Taddei G, Boccardo F, Martini F, Rahimi Mansour A, Zilli A. The current role of lymphoscintigraphy in the diagnostic evaluation of patients with peripheral lymphedema. Lymphology 1998; 31 (Suppl): 316-319.

Mayall RC, Mayall ACDG, Mayall JC, Freitas J, Kurten MO. Lymphatic dysfunction in conjunction with dysregulated hyperdunamic blood flow (The Hyperstomy Syndrome). Lymphology 1997; 30: 98-104.

Mayall, JC, ACDG Mayall: Standardization of methods of treatment of Lymphedema. Progress in Lymphology XI – Excerpta Medica (1988), 517.

Mayall, RC, ACDG Mayall, JC Mayall, J Freitas, MO Kurten: Lymphatic dysfunction in conjunction with dysregulated hyperdynamic blood flow (the hyperstomy syndrome). Lymphology 30, 2 (June 1997), 98-103.

Michelini S, Campisi C, Cavezzi A, Boccardo F, Failla A, Moneta G. Epidemiologia del linfedema. Auxilia-Linfologia, 1998; n.1: 22-25.

Michelini S., Failla A.: Linfedemi: Inquadramento diagnostico clinico e strumentale. Minerva Cardioangiologica, 1997, 45 Suppl. I al n° 6: 11-15.

Michelini S, Campisi C, Failla A, Boccardo F. Proposal for stadiation of phlebolymphoedema. Europ J Lymphol Relat Probl 1995; 6(20): I-14.

Michelini S., Campisi C., Failla A., Boccardo F., Moneta G.: Staging of lymphedema: comparino different proposal. The European Journal of Lymphology, Vol. 16 – N° 46, 7-10, 2006.

Michelini S., Failla A., Moneta G., Galluccio A., Risina B.U., Calabrese S., Michelotti L.: A new standardized classification tool which measures Lymphedema disability. The European Journal of Lymphology, Vol. 17 – N° 50, 11-5, 2007.

Michelini S., Failla A., Moneta G. Manuale teorico-pratico di Riabilitazione Vascolare. P.R. Editore. Bologna 2002

Nicolaides AN. Therapeutic outcome and quality of life in patients with chronic venous and lymphatic disorders. Editorial, Phlebolymphology n.20: 2-3.

O’Brien BM, Hickey MJ, Hurley JV, Dvir E, Khazanchi RK, Pederson WC, Pribaz JJ. Microsurgical transfer of the freater omentum in the treatment of canine obstructive lymphoedema. Br J Plast Surg 1990 Jul; 43 (4): 440-6.

O’Brien BM, Mellow CG, Khazanchi RK, Dvir E, Kumar V, Pederson WC. Long-term results after microlymphaticovenous anastomoses for the treatment of obstructive lymphedema. Plast Reconstr Surg 1990 Apr; 85 (4): 562-72.

O’Brien BM, Sykes P, Threlfall GN, Browning FS. Microlymphaticovenous anastomoses for obstructive lymphedema. Plast Reconstr Surg 1977 Aug; 60(2). 197-211.

O’Brien B.: “Microlymphatic-venous and resectional surgery in obstructive lymphoedemas”. World J Surg., 1979, 3, 3.

Olszewski W. Recurrent bacterial dermatolymphangioadenitis (DLA) is responsible for progression of lymphoedema. Lymphology 1996; 29 (Suppl): 331.

Olszewski W.: “Bacteriological Studies of skin, tissue fluid and lympho in filarial lymphedema”. Lymphology 1994, 27 (Suppl), 345-348.

Olszewski W.: “Handbook of Microsurgery”. CRC Press, Boca Raton, 1984.

Olszewski WL. The treatment of lymphedema of the extremities with microsurgical lympho-venous anastomoses. Int Angiol 1988 Oct-Dec; 7 (4): 312-21.

Olszewski WL. The treatment of lymphedema of the extremities with microsurgical lympho-venous anastomoses. Int Angiol 1988 Oct-Dec; 7 (4): 312-21.

Papendieck CM. Temas de Angiologia Pediatrica. Editorial Medica Panamericana, Buenos Aires, 1992.

Papendieck CM. The big angiodysplastic syndromes in pediatrics with the participation of the lymphatic system. Lymphology 1998; 31 (Suppl): 390-392.

Partsch H. Indirect lymphography in different kinds of leg oedema. Lymphology: Advances in Europe. Genova, Ecig, 1989: 95-9.

Pecking A.P. e Coll.: “Upper limb lymphedema’s frequency in patients treated by conservative therapy in breast cancer”. Lymphology 29 (Suppl): 293-296, 1996.

Pecking A.P., Cluzan R.V.: “Assessment of lymphatic function: 15 years experience using radionuclide methods”. Lymphology 1994, 27 (Suppl), 301-304.

Pecking AP, Gougeon-Bertrand FJ, Floiras JL, Garbay JR, Banzet P, Roussé J. Lymphoscintigraphy. Overview of its use in the lymphatic system. Lymphology 1998; 31 (Suppl): 343-346.

Pissas A. Prevention of Secondary Lymphoedema. Proceedings of the International Congress of Phlebology, Corfù, Greece, 113, September 4-8, 1996.

Ricci M. : Disabilità e Linfedema . La Linfologia Italiana. Vol.1, 2006, 12-15.

Samaniego E.: “Progresos en Linfologia II”. Madrid, Egraf, SA, 1991.

Servelle M, Noguès C. The chyliferous vessels. Paris: Expansion Scientifique Française, 1981.

Servelle M. La lymphangiectomie superficielle totale. Traitement chirurgical de l’éléphantiasis. Rev Chir 1947; 294.

Servelle, M: Pathologie Vasculaire. Masson et Cie, Paris 1975.

Stanton AW, Levick JR, Mortimer PS. Current puzzles presented by postmastectomy oedema (breast cancer related lymphoedema). Vasc Med 1996; 1 (3): 213-25.

Stewart FW, Treves N. Lymphangiosarcoma in postmastectomy lymphedema; a report of six cases in elephantiasis chirurgica. Cancer 1948; 1: 64.

Stratigos JD, Potouridon I, Katoulis AC, Hatziolov E, Christofidou E, Stratigos A, Hatzakis A, Stavrianeas NG. Classic Kaposi’s sarcoma in Greece: a clinico-epidemiological profile. Int J Dermatol 1997 Oct; 36 (10): 735-40.

Suneson BL, Lindholm C, Hamrin E. Clinical incidence of lymphoedema in breast cancer patients in Jonkoping County, Sweden. Eur J Cancer Care (Engl) 1996 Mar; 5 (1): 7-12.

Thompson N. The surgical treatment of chronic lymphoedema of the extremities. Surg Clin North Am 1967; 47: 2.

Tosatti E. Lymphatique profonds et lymphoedèmes chroniques des membres. Paris, Masson, 1974.

Trévidic P., Marzelle J., Cormier J.M.: “Apport de la microchirurgie au traitement des lymphoedèmes”. Editions Techniques -Encycl. Méd. Chir. (Paris-France), Techniques chirurgicales – Chirurgie vasculaire, 1994, F.a. 43-225, 3.

Vodder E. La méthode Vodder – Le drainage lymphatique manuel. Inst. For Lymph Drainage, DK-2880, Bagsvaer, 1969.

Werngren-Elgstrom M, Lidman D. Lymphoedema of the lower extremities after surgery and radiotherapy for cancer of the cervix. Scand J Plast Reconstr Surg Hand Surg 1994 Dec; 28 (4): 289-93.

Witte C., McNeill G., Witte M. et Al.: “Whole-body lymphangioscintigraphy: making the invisible easily visible”. Progress in Lymphology XII, Elsevier Science Publishers B.V., 1989, 123.

Witte Ch L. Breast Cancer-An Overview. Lymphology 1994; 27S: 397-400.

Witte CL, Witte MH. Consensus and dogma. Lymphology 1998 Sep; 31(3): 98-100.

Witte MH et al. Lymphangiogenesis: mechanisms, significance and clinical implications. In: Goldberg ID, Rosen EM eds. Regulation of Angiogenesis. Basel / Switzerland: Birkhuser Verlag, 1996: 65-112.

Yamada Y. Studies on lymphatic venous anastomosis in lymphedema. Nagaya J Med Sci 1969; 32:1-21.

Zhu JK, Yu GZ, Liu JX, Pang SF, Lao ZG, Tang HY. Recent advances in microlymphatic surgery in China. Clin Orthop 1987 Feb; 215: 32-9.

LAVORO AGGIORNATO AL 30 DICEMBRE 2007.

*salvo approvazione Ministero Salute.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: