Altro compleanno negato.

aprile 28, 2008

Questo non per scaricare frustrazioni e dolore, ma per materializzare ancora ciò che la vita ha consegnato e successivamente tolto, così nel sollievo dei ricordi tento di annullare il tempo, per ciò che ormai appartiene al passato, esorcizzando l’immaginario presente e futuro nel momento in cui scrivo, ricordando mia moglie, della quale oggi ricorre il compleanno e questa lettera vuole rappresentare il mio possibile regalo ed il mio eterno ricordo. . . . .

Ciao Lilli, ciao amore,
ti sembra strano che ti scrivo questa lettera? Hai ragione, sembra strano anche a me, ma anche questa volta facciamo finta che riesca a raggiungerti e che tu possa leggere con meraviglia questo biglietto…….così non mi sentirò sulla linea di confine che divide il reale dalla fantasia,. . . . .sai oggi è il tuo compleanno e come al solito me ne sono ricordato…

Non fare finta di  sorprenderti, come è il tuo solito per darmi maggiore soddisfazione, dimmi che ti piace il regalo: il mio ricordo. Non contare più gli anni…….questi si fermeranno.
Sono trascorsi un’infinità di anni ed io riesco ancora a ricordare i tanti buffi episodi vissuti con te, quando ancora eravamo ignavi di quanto il destino ci aveva ingiustamente riservato. Così seguitammo la nostra vita, presente dopo presente e sempre più vicini al momento in cui sei stata costretta ad abbandonarmi, affidando improvvisamente solo a me la cura dei nostri figli, che spero di essere riuscito ad assolvere secondo i tuoi pensieri, le tue speranze . . . .in proposito mi sorgono dei dubbi, delle incertezze, ma nella grande confusione che è seguita ho cercato di fare il mio meglio e non sono mai venuto meno alla mia promessa. . . .sono certo che, per quanto ti è stato possibile, avrai seguito ogni avvenimento successivo della vita della nostra residua famiglia.

Sono sicuro che mi avrai sempre seguito dopo che ti fù improvvisamente sfilata la vita dalla Suprema Potestà e sei sempre stata consapevole di quante ansie, preoccupazioni ed incertezze affollarono improvvisamente  le mie giornate e di quanto ho provato a rallentare il veloce incedere di avvenimenti e circostanze, alle quali dovevo velocemente trovare soluzioni nel gran deserto che mi si era inaspettatamente creato attorno. Per fortuna spesso riuscivo a ridescrivere le tappe fondamentali del nostro programma di vita per applicarle con lucidità e per così riuscire a superare tante difficoltà e situazioni contingenti.

Vederti in quella piccola fotografia, fissata al centro della lapide, per la prima volta con i capelli corti, e capire che sei diventata solo un ricordo costante attraverso, appunto, ricordi di particolari situazioni negli anni trascorsi insieme. Il nostro forzato addio, nel tempo, mi ha procurato dei cambiamenti nel carattere ed ancora oggi non mi permette di accettare il tuo destino, a tal punto da perdere confidenza con quel Signore Onnipotente, che forse confuso ci ha combinato un irreparabile disastro. Eppure, lo ricordo bene, eravamo sinceri osservanti, andavamo a messa ed eravamo generosi nelle offerte, avevamo il crocifisso attaccato al muro ed eravamo senz’altro mossi da buone intenzioni nella vita. . . .ma poi è andata così. Ma quando farò pace con me stesso per riordinare i pensieri, vorrò capire il motivo di quanto è accaduto. . . .i motivi ci debbono sempre essere e non vorrei che fossero nella semplice spiegazione che nulla esiste.

Comunque tesoro mio, qualunque sia il luogo in cui oggi ti trovi e pur non vedendomi più, mi piace sperare che pensi a me e che, quando avrò esaurito il mio tempo, avremo occasione per rivederci e ritrovarci in modo che ti racconti della nostra famiglia.
Concludo scrivendo che, grazie agli sguardi catturati negli anni di vita in comune, sono certo di aver avuto vicino la persona più importante della mia vita, che mi ha saputo amare come ti ho amato e abbiamo superato ogni piccolo e grande momento, allora sappi che il tuo ricordo non sarà solo un ricordo, bensì la dimostrazione di quanto può essere stata bella la vita insieme.
Ciao tesoro, questa volta non getto più i biglietti che di tanto in tanto mi piace scriverti, adesso nel blog ci sei anche tu.

29 aprile 2008

 

 

 

 

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Malattie Rare, Croniche e Nuovi Lea

aprile 28, 2008

Roma, 23 apr. (Adnkronos Salute) – Cure palliative domiciliari alle persone nella fase terminale della vita, trattamenti per sei malattie croniche che fino a ieri non erano esentate dal ticket, 109 nuove patologie nell’elenco delle malattie rare. E ancora: ‘sedazione cosciente’ per i pazienti sottoposti a endoscopie e biopsie per garantire esami indolori, diagnosi neonatale della sordità e della cataratta congenite, e ampliamento da 43 a 108 degli interventi ospedalieri che dovranno essere preferibilmente effettuati in regime di day hospital anziché in ricovero ordinario. Queste le principali novità contenute nel Dpcm sui Livelli essenziali di assistenza, il decreto che ha ottenuto la firma del presidente del Consiglio uscente Romano Prodi e dei ministri della Salute e dell’Economia Livia Turco e Tommaso Padoa Schioppa.

Il Dpcm sui nuovi Lea ‘rimpolpa’ l’offerta di prestazioni garantite dal Ssn. Sul fronte della prevenzione collettiva e della sanità pubblica, “la novità di maggior rilievo – spiega una nota del ministero in cui vengono illustrate, area per area, le principali innovazioni introdotte dal decreto – è senza dubbio l’introduzione della vaccinazione anti Papillomavirus Umano (Hpv), il virus responsabile del cancro alla cervice uterina, per tutte le ragazze tra l’undicesimo e il dodicesimo anno di età (circa 280 mila ogni anno)”. Tante le novità nell’area dell’assistenza distrettuale. Nel provvedimento sui nuovi Lea trova spazio la “fornitura gratuita di prodotti aproteici (a basso contenuto di proteine) alle persone affette da nefropatia cronica”, che diventa “una garanzia del Ssn e non è più affidata alla discrezionalità delle singole Regioni”.

Sul fronte delle terapie specialistiche, nei Lea è stata introdotta la ‘terapia fotodinamica laser per il trattamento di lesioni retiniche con Verteporfina’, riservata a pazienti con degenerazione maculare miopica o legata all’età. “Si tratta – spiega lo stesso ministero – di una nuova tecnica terapeutica che sfrutta il principio di funzionamento di una sostanza, la Verteporfina, che viene iniettata in vena per poi essere attivata, in maniera selettiva, da un laser a bassa potenza. Ciò consente di poter intervenire anche nei casi di neovascolarizzazione coroideale localizzata sotto o in prossimità della fovea senza arrecare danni ai tessuti sani”.

Fanno parte dei nuovi Lea diverse prestazioni per la diagnosi o il monitoraggio di malattie rare, ad esempio, “per le malattie metaboliche, il dosaggio degli enzimi mitocondriali e il dosaggio di acidi organici urinari con metodi gas cromatografici”. Torva poi spazio nel provvedimento “l”enteroscopia con microcamera ingeribile’ per i casi di sanguinamento oscuro dopo l’esofago-gastro-duodeno-scopia (Egds) e colonscopia totale negative. Si tratta di una tecnica che fa uso di videocapsule monouso che è indicata in quei casi di difficile esplorazione dell’intestino e quando gli esami tradizionali non hanno dato risultato apprezzabili. Altra novità è la ‘sedazione cosciente’ per i pazienti sottoposti a endoscopie e biopsie (nel corso di endoscopie) per garantire esami indolori e più accettabili in termini di confort”.

“Una migliore efficienza organizzativa – secondo il ministero della Salute – scaturirà poi dalla nuova definizione delle visite specialistiche definite per ciascuna branca e distinte per tipologia di accesso e livello di approfondimento di indagine (prima visita, visita di controllo, visita a completamento dell’iter diagnostico e visita multispecialistica)”. In alcuni casi è stato specificato il contenuto della visita in modo tale da renderlo più rispondente alle esigenze del paziente. “Così è il caso della ‘Visita anestesiologica di controllo per la terapia del dolore’ – spiega il ministero – che risponde alla crescente sensibilità nei confronti della sofferenza e del dolore cronico”.

Per quanto riguarda l’assistenza protesica, tra le novità “è particolarmente importante l’attenzione ai portatori di gravi disabilità con l’introduzione di nuovi ausili informatici di comunicazione e di controllo ambientale (tra i quali i comunicatori a sintesi vocale o a display, i sensori di comando, i sistemi di riconoscimento vocale), ausili per la mobilità personale (sollevatori mobili e fissi), ausili per la cura e l’adattamento della casa (stoviglie adattate, maniglie e braccioli di supporto), apparecchi acustici di ultima generazione per le persone con sordità preverbale e periverbale, ecc.”. Altro capitolo, poi, per l’assistenza domiciliare e territoriale. In quest’ambito il Dpcm prevede “l’articolazione delle cure domiciliari in quattro livelli caratterizzati da un grado crescente di complessità del bisogno e di intensità dell’intervento assistenziale”.

Per i malati in fase terminale, “è prevista un’area specifica di cure domiciliari, di elevata intensità assistenziale, che tutela e sostiene non soltanto il paziente ma anche la famiglia”. Per i servizi territoriali di assistenza sociosanitaria – tra gli altri consultori familiari, servizi neuropsichiatrici per minori, servizi di riabilitazione per disabili gravi e per le persone con dipendenze patologiche – “è presente la declinazione puntuale delle prestazioni erogate”. La nuova definizione di servizi per le persone con dipendenze patologiche “consente di includere i centri per il trattamento delle dipendenze da alcool, da fumo, ecc. già attivati in numerose Regioni”. Novità anche per l’assistenza distrettuale semiresidenziale e residenziale, in particolare per le persone non autosufficienti. Vengono infatti stabiliti dei “profili di cura con un crescente livello di intensità assistenziale sulla base della valutazione multidimensionale dei bisogni di cura del paziente, effettuata dall’equipe sociosanitaria di riferimento, a garanzia dell’appropriatezza”.

Inoltre viene indicato un livello di ‘Assistenza residenziale extraospedaliera ad elevato impegno sanitario’ che prevede “un’assistenza continua con pronta disponibilità medica e presenza infermieristica sulle 24 ore, destinata a patologie non acute, incluse le condizioni di responsività minimale e le gravi patologie neurologiche, che richiedono supporto alle funzioni vitali, continuità assistenziale e caratterizzate da complessità, instabilità clinica e/o gravissima disabilità”. Sul fronte dell’assistenza ospedaliera, le principali novità riguardano l’incentivazione dell’analgesia epidurale nel corso del travaglio e del parto naturale e l’inclusione della diagnosi neonatale della sordità congenita e della cataratta congenita. Ma importante è anche l’ampliamento da 43 a 108 degli interventi ospedalieri che dovranno essere preferibilmente effettuati in regime di day hospital anziché in ricovero ordinario. E ciò al fine di una maggiore appropriatezza delle prestazioni e per una gestione più attenta e razionale delle risorse economiche.

Sul fronte delle malattie rare, “l’elenco è stato integralmente rivisto con l’ampliamento dell’esenzione ad altre 109 malattie o gruppi”. La celiachia, data l’alta prevalenza dei casi, è stata trasferita nell’elenco delle malattie croniche, anche questo rivisto e sostituito da una nuova lista che recepisce la proposta della Commissione nazionale Lea. “Tale proposta – spiega infine il ministero – prevede l’inserimento di 6 nuove patologie gravi (Bpco, Rene policistico autosomico dominante, Osteomielite cronica, Sarcoidosi grave, Malattie renali croniche, Sindrome da talidomide) e la revisione delle prestazioni garantite in esenzione per numerose altre patologie”.


4a Prova del Campionato Mondiale di F.1- Spagna.

aprile 27, 2008

La prima cosa che ho fatto questa mattina è stata la verifica delle condizioni meteo spagnole e quì un servizio meteorologico televisivo ha tranquillizzato tutti: bel tempo, nessuna minaccia di pioggia e clima con temperature a salire. Quindi tutto ok nel circuito di Montmelò, ad un tiro di schioppo da Barcellona, che sviluppa un tracciato di ben 4,7 chilometri per un totale di circa 307 chilometri-gara, ben 66 giri da inanellare con grinta e decisione con punte di quasi 320 km/h.

Quì il Principe delle Asturie, alias (!) Fernando Alonso, gioca in casa ed il fatto di essere riuscito a conquistare il secondo miglior tempo e la prima fila in griglia ha acceso la sua super vivace tifoseria composta dalla stragrande maggioranza degli spettatori, si prevedono ben 120.000 presenze ed un nugolo di bandiere.

E’ vero che Alonso parte in prima fila, accanto a Kimi, con un lungo rettilineo dove liberare i cavali della sua rinata Renault, ma si prevede che effettuerà il primo pit-stop al 12° giro per rabboccare la probabile poca benzina presente nel suo serbatoio al momento della partenza.

Quasi sicuramente la maggior parte delle monoposto partirà con le gomme a mescola più dura, che in questo circuito durano molto più a lungo delle morbide e non difettano di differente grip. Forse Alonso partirà con le mescole più morbide per ottenere una maggiore velocità e così guadagnare un necessario vantaggio in previsione di una anticipata germata al suo box.

Le voci che circolano in questa occasione del GP di Spagna è quella della possibilità di un passaggio di Fernando Alonso alla Ferrari entro la fine del 2008 al posto di Felipe Massa e se ciò fosse vero mi dispiacerebbe perchè oltre la simpatia di Felipe ricordo che durante la famosa e vergognosa spy-story McLaren-Ferrari lo spagnolo sembrava essere al corrente di quanto di illecito stava accadendo, e ciò mi aveva disturbato, sempre che questa notizia diffusa dai media fosse fondata di fatti reali.

Certo il pilota delle Asturie è dotato di un’ottima esperienza e ciò lo si desume dalle condizioni tecniche delle macchine pilotate, ma sono certo che anche Felipe Massa sia dotato di ottime doti per suggerire ai suoi tecnici accorgimenti per mettere a punto nei miglior modo la sua rossa monoposto.

Intanto quì la Fia ha già parzialmente anticipato qualche novità del regolamento della prossima stagione agonistica, come il probabile ritorno delle gomme slick da asciutto senza battistrada, eliminazione dell’uso delle termocoperte per le gomme, come la dotazione sulle macchine del sistema Kers (kinetic energy recovery system), un sistema cinetico in grado di recuperare un tot di energia per poi liberarla quando il pilota necessita di maggiore potenza (come per esempio dall’uscita dai curvoni veloci) e tante altre novità che possano anche riguardare la futura economia del Circus.

Intanto questa mattina riosservando il passo delle varie monoposto in gara viene normale confermate le ottime condizioni della Ferrari, della Renault e della Bmw con il temerario e veloce Kubica, leggermente appannata la McLaren seguita dalla Williams, dalla Red Bull e Toyota.

Sarà senz’altro una bella gara senz’altro combattuta ed il ritorno della Renaut verso le posizione dei Top Team rende ancora più interessante la gara di questo pomeriggio e ciò sarà la più bella gratificazione per il duro lavoro di Briatore. . . . .ormai agli sgoccioli della sua condizione di eterno single, infatti si è diffusa la voce che il prossimo 15 giugno (del 2008 o del 2009 ?) sposerà finalmente Elisabetta Gregoracci. Auguri patron Briatore!

Si arriva così al momento faditico dell’allineamento dei concorrenti sulla griglia di partenza e dopo il giro di ricognizione, dove Alonso è andato fuori pista sull’erba, di nuovo allineamento ed il via. Tutti scattano bene oltre la linea di partenza, Massa supera Alonso e si allinea dietro Raikkonen, seguito da Alonso, Hamilton e Kubica.

Ma alla fine del rettineo Vettel (Toro Rosso) e Suttil (F.India) entrano in collisione escludendosi dal proseguimento della gara, mentre la safety car entra in pista, fa allineare i concorrenti alle sue spalle, per dare la possibilità agli incaricati della sicurezza in pista di togliere le due monoposto incidentate dal terreno di gara.

Dopo due giri circa la corsa riprende il normale ritmo ed al 5° giro lieve spavento per il dritto del giovane Piquet jr., al 7° giro invece Piquet jr. deve definitivamente abbandonare la pista dopo una collisione con Bourdais durante un tentativo di sorpasso mal riuscito.

La gara procede senza sorpassi, sembra che i piazzamenti ottenuti nelle prove abbiano giustamente posizionato i concorrenti secondo la potenza delle loro macchine.

Verso la fine del 15° giro la Renault di Alonso si ferma per il suo primo pit-stop, che lo impegna per 9′ davanti al box per le previste operazioni di cambio gomme e rabbocco della benzina.

Diversamente da quanto previsto tutti i piloti si sono avvalsi di gomme morbide nella partenza, replicando questa dotazione anche in occasione del primo pit-stop, percorrendo quindi l’ultimo tratto di gara, dopo il secondo stop, con gomme dure.

La Ferrari inizia a rifornire i suoi piloti cominciando da Felipe Massa (19° giro) e quindi Kimi al giro successivo e quest’ultimo riesce a rientrare in pista proprio davanti al suo compagno di scuderia.

Anche Hamilton si ferma al 20° giro per i suoi rifornimenti, seguito dalla Bmw di Kubica, sempre incollato alle sue spalle.

Al 21° giro, per il cedimento della sospension sinistra della sua McLaren, Kovalainen si schianta alla velocità di oltre 200 km/h contro le barriere di protezione della Curva Nord. Il suo angolo di impatto rende visivamente più terribile il suo mpatto, tanto che la parte anteriore della macchina s’infila e sparisce sotto la prima fila dei pneumatici ed il pilota rimane nascosto alla vista degli addetti al soccorso. Questo sembra essere la replica dello stesso incidente accaduto l’ann scorso ad Hamilton ed è senz’altro un gran brutto incidente, che fà nascere qualche dubbio sulla sicurezza dell’abilità della McLaren. Per fortuna il bravo Kovalainen esce quasi indenne da questa collisione, almeno così conferma il medico della sua scuderia, però per un accurato controllo viene trasportato in elicottero al più vicino ospedale. Quì si riesce finalmente a tirare un sospiro di sollievo per l’esito incruento per il pilota.

Le sorprese però non sono finite, mentre si seguiva il lungo serpentone delle monoposto sfilare veloci sull’asfalto, Alonso è costrett a fermarsi al bordo della pista con la sua Renault fumante come una locomotiva, quasi certamente gli aveva ceduto la bancata destra del motore. Il numeroso pubblico, superato un’attimo di sbalordimento per questo inatteso epilogo, ha dedicato un lungo applauso al Principe delle Asturie così malamente disarcionato, ma così sono le corse. . . .oltre alla bravura è necessaria anche una buona dose di fortuna e questa volta non sembra essere andata così, pazienza.

Si giunge così al 38° giro e la gara è condotta da Kimi, Felipe Massa, Hamilton e quindi Kubica. Tutto normale i primi non cedono il passo a nessuno e si procede quasi nella noia sin quando anche il bravo Rosberg alla 41° tornata deve abbandonare per un guasto alla sua Williams.

Dal 45° giro in poi vengono effettuati tutti i rifornimenti alle macchine ancora in pista, Massa e Raikkonen si fermano rispettivamente al 46° ed al 47°, strettamente seguiti in questa operazione da Hamilton.

L’ultima collisione della giornata ce la fanno vedere Glock e Coultart con il conseguente danneggiamento delle loro macchine.

La gara continua così senza più emozioni sino alla fine e sotto la bandiera a scacchi transitano per primo Raikkonen, per secondo Massa seguito quindi da Hamilton, Kubica e Webberg.

Ordine di arrivo:

1 – Raikkonen Ferrari

2 – Massa Ferrari

3 – Hamilton McLaren

4 – Kubica Bmw

5 – Webber Red Bull

6 – Button Honda

7 – Nakajima Willians

8 – Trulli Toyota

9 – Heidfeld Bmw

10- Fisichella F.India (ottimo risultato)

 

 

Classifica Mondiale piloti:

1 – Raikkonen Ferrari 24

2 – Hamilton McLaren 20

3 – Kubica Bmw 19

4 – Massa ferrari 18

5 – Heidfeld Bmw 16

6 – Kovalainen McLaren 14

7 – Trulli Toyota 9

8 – Webber R.Bull 8

9 – Rosberg Williams 7

10 – Alonso Renault 6

 

Classifica Mondiale Costruttori:

1 – Ferrari 47

2 – Bmw 35

3 – McLaren 34

4 – Williams 12

5 – Toyota 9

6 – R.Bull 9

7 – Renault 6

8 – T.Rosso 2

9 – Honda 2

 

Che dire ora? Alla prossima l’ 11 maggio prossimo in Turchia, pista con la quale Massa ha buona confidenza

 


Allelujah !

aprile 26, 2008

E’ stata veramente una vittoria la cui bandiera l’hanno portata in tanti, forse anche inconsapevolmente. La nostra bandiera era rappresentata dalla prima lettera di Efisio51 “Sos Linfedema – storia di sanità negata”. Con questa dolorosa credenziale ci siamo presentati ed abbiamo chiesto giustizia e molte persone ci hanno dato credito ed assistito. . . .sembra con una vittoria del nostro caro testardo amico, che presto ci farà conoscere l’esatta situazione. . . . .allora cure e brindisi.

Tanta è la soddisfazione nel pensare di aver risolto alcuni gravi problemi degli amici purtroppo linfedemici, che desidero riportare il commento del Presidente della Libera Associazione “Sos Linfedema”:

 

 

Alleluia, habemus lea
quando l’amico Antonio, papà di lolek ha fornito giorni fa la notizia che la Turco aveva dato per scontato che prima dello sciogliete le righe dell’attuale governo avrebbe fatto firmare a Prodi il provvedimento sui lea delle patologie rare e del linfedema, previa concertazione con il ministro Padoa Schioppa, mi sembrava la solita bufala dopo mille promesse e mille ritardi che per un intero anno ci avevano tenuto sul filo del rasoio….l’ultima telefonata del dr. antonio della scorsa sera che mi avvertiva della pubblicazione sul sito del ministero della salute dei lea compreso quello del linfedema, mi ha lasciato felicemente sbigottito e forse un tantino incredulo, per la tanta tensione accumulata. ho chiamato tempestivamente il prof. Michelini che si trovava fuori sede e che lunedi’ si accerterà della portata del provvedimento nei suoi particolari. certo ad una prima letura manca nel testo dei lea per il linfedema il secondario, molto diffuso ma penso proprio che non sarà cosi’ arduo riuscire a richiedere e ottenere una modifica, cosi’ come ancora non è chiaro il profilo di concessione di tutori elastici e bendaggi, cosi’ come se e quando la patologia verrebbe inserita nel novero delle patologia riconosciute come croniche invalidanti e ingravescenti con il precedente dm del 2001. tutti interrogativi che cercheremo di chiarire a partire da lunedi’ e di cui vi daremo contezza. Nell’attesa mi preme ringraziare dal piu’ profondo del cuore tutti i fraterni amici ed amiche a partire dall’eroico e infaticabile 45credocosi che con il suo insostituibile e poderoso contributoha reso possibile il raggiungimento di tale obiettivo. 
E  ringrazio ancora gli amici ed amiche che ci hanno supportato in maniera encomiabile, nehe, thay, dotta, caparbia, rem, son. hilias, dima, doxa, rogcat, giornoenotte, , gabbiano, mamma51, julipette, e tantit e tanti altri/e che la mia fallace memoria al momento non ricorda…cmq. il vero lavoro comincia adesso…occorrerà vigilare che l’iter di trasmissione dei lea a regioni ed asl avvenga con celerità, che gli assessorati regionali si attrezzino presto a costituire nuclei operativi specializzatio d’assistenza, che vengano creati centri di riferimento per terapie cicliche almeno a livello regionale, che si creino le figure professionali necessarie per l’assistenza in tema di linfologi e fisioterapisti e soprattutto che si vigili affinchè il contesto linfedema non diventi il solito business a scapito della qualità dell’assistenza. i malati di linfedema sino ad oggi hanno dato con le proprie sofferenze e pagando di tasca propria.

firmato.


Linfedema Primario Cronico – I Nuovi Livelli Essenziali di Assistenza.

aprile 26, 2008

Il Ministro On.le Livia Turco ha mantenuto la promessa e quindi l’impegno per un nuovo DPCM Nuovi Lea.

Dal sito del Ministero della salute:

  

link: http://www.ministerosalute.it/dettaglio/phPrimoPianoNew.jsp?id=162

 

 

Il Presidente del Consiglio Romano Prodi e i Ministri della Salute Livia Turco e dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa hanno firmato il Dpcm contenente i nuovi Livelli essenziali di assistenza erogati dal Servizio sanitario nazionale.

Per il Ministro della Salute Livia Turco, con questo atto “si conclude anche la seconda parte del Patto per la Salute sottoscritto nell’ottobre del 2006 con le Regioni per il rilancio della sanità pubblica italiana attraverso il suo risanamento economico e finanziario e, per l’appunto, con l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza per venire incontro ai nuovi bisogni di salute della popolazione”.

I nuovi Lea contengono infatti numerose novità rispetto all’attuale elenco di prestazioni e servizi erogati dal Ssn. Il Dpcm contiene anche il nuovo “nomenclatore tariffario dei presidi, delle protesi e degli ausili” e i nuovi elenchi delle malattie croniche e delle malattie rare esentate dal pagamento del ticket.

In sintesi, i nuovi Livelli essenziali di assistenza ridefiniscono il “paniere” dei servizi e delle prestazioni offerte dal Ssn a tutti i cittadini, per un totale di oltre 5.700 tipologie di prestazioni e servizi per la prevenzione, la cura e la riabilitazione.

Ecco i “numeri” principali dei Lea:

500 classi di prestazioni ospedaliere. In queste classi sono comprese tutte le prestazioni giudicate appropriate per il paziente in regime di ricovero ospedaliero ordinario o diurno (tranne quelle esplicitamente escluse, come le prestazioni di chirurgia estetica), cui si aggiungono tutte le prestazioni di pronto soccorso.

2.230 prestazioni specialistiche.

190 tipi di ausili monouso.

1.670 protesi su misura (contando i diversi modelli o misure per tipo, gli aggiuntivi e le riparazioni).

1.010 ausili di serie (contando i diversi modelli e misure per tipo, gli aggiuntivi).

78 programmi di prevenzione collettiva per altrettante patologie prevenibili.

20 tipi di prestazioni termali.

10 tipologie di assistenza domiciliare e residenziali per anziani non autosufficienti.

4 tipologie di prestazioni riabilitative intensive extraospedaliere.

25 altre tipologie di prestazioni per soggetti appartenenti ad aree di bisogno socio-sanitario complesso ( salute mentale, dipendenze, disabilità ecc).

 

Per consultare il DPCF relativo ai Nuovi Lea, basta inserire sulla stringa superiore del PC il seguente link del Ministero della Salute:

 

http://www.ministerosalute.it/imgs/C_17_primopianoNuovo_162_documenti_item Documenti_0_fileDocumento.pdf

 

Vi trovere a leggere il documento in formato PDF, andate a pagina 9 (allegato nr. 7) riferito alle malattie del sistema circolatorio. Lì troverete elencato il “Linfedema Primario cronico e le malattie afferenti al gruppo”

 

Quindi:

 

Ampliata, l’assistenza specifica a particolari categorie per le persone affette:

da malattie rare: l’elenco è stato integralmente rivisto con l’ampliamento dell’esenzione ad altre 109 malattie o gruppi. Questo processo di revisione è il frutto del lavoro di condivisione e studio proposto dal Tavolo interregionale per le malattie rare e dalla Commissione nazionale Lea; si evidenzia che la celiachia, data l’alta prevalenza dei casi, è trasferita nell’elenco delle malattie croniche;

da malattie croniche: l’elenco delle malattie croniche tutelate ed esentate dal ticket, è stato sostituito da un nuovo elenco che recepisce la proposta della Commissione nazionale Lea; tale proposta prevede l’inserimento di 6 nuove patologie gravi (BPCO, Rene policistico autosomico dominante, Osteomielite cronica, Sarcoidosi grave, Malattie renali croniche, Sindrome da talidomide) e la revisione delle prestazioni garantite in esenzione per numerose altre patologie.

A questo punto però bisognerà attendere che il presente decreto venga pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana per entrare in vigore.

Fra qualche giorno né sapremo di più.

 

Comunque chi desidera informazioni può senz’altro rivolgersi all’URP del Ministero della Salute:

 

Telefono
Il personale risponde alle telefonate
dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12
ai numeri +39 06.5994.2378 – 2758


F.1 Circuito di Montmelò /Barcellona) – Prove definitive del Top-Ten per la Griglia di partenza.

aprile 26, 2008

 La griglia della gara:

1 – Raikkonen Ferrari 1′ 21″ 813 prima fila

2 – Alonso Renault 1′ 21″904 prima fila

 

 

 

3 – Massa Ferrari 1’22″058 seconda fila

4 – Kubica Bmw 1’22″065 seconda fila

 

 

 

5 – Hamilton McLaren terza fila

6 – Kovalainen McLaren terza fila

 

 

 

7 – Webber Red Bull quarta fila

8- Trulli Toyota quarta fila

 

 

 

9 – Heidfeld Bmw quinta fila

10- Piquet jr. Renault quinta fila

 

 

 

seguono tutti gli altri piloti esclusi dalle prove del top-ten.

 

 

 

A causa del vento le condizioni del circuito sembavano destinate a continui cambiamenti e questo lo hanno dimostrato i piloti durante le varie fasi delle prove ufficiali di questo G.P. spagnolo. La temperatura atmosferica si aggirava tra i 24°/26° , mentre quella dell’asfalto variava fra i 38°/40°. L’elemento più variabile è parso il vento, che soffiava fra i 5/10 kmh, ed osservando come sbandieravano le molte bandiere dei vari supporter questo appariva abbastanza teso al punto da disturbare anche il veloce incedere delle leggere monoposto.

In questo circuito un’attenzione particolare và posta alle coperture posteriori delle macchine, perchè queste hanno dimostrato di deteriorarsi nella percorrenza delle curve più strette, quelle che in gergo “chiudono” e sollecitano i retrotreni sino a modificare l’assetto delle gommature.

Quasi tutte le scuderie hanno apportato significative modifiche nei profili aerodinamici anteriori delle loro vetture, per migliorarne i valori deportanti dell’avantreno e per migliorare le velocità di punta nei vari tratti rettinei. Comunque per nostra fortuna la Ferrari sembra aver un ottimo nuovo profilo aerodinamico nel suo musetto ed inoltre sembra essere la monoposto con il migliore passo-gara.

Dopo le varie fasi delle prove ufficiali, tutte combatture al limite del decimo, si è giunti al momento decisivo per la pole e per quindi definire la griglia di partenza della 4a gara del lungo calendario del mondiale 2008 di F.1 e quì con la sorpresa di tutti si è concretizzato il miracolo del binomio Alonso- Renault, che è riuscita quasi sorprendentemente ad insididiare la pole di Raikkonen per una minima manciata di decimi, classificandosi in seconda posizione e così garantedosi per domani la prima fila.

Una bella exploit questa della Renault, che è migliorata senz’altro ma questa volta, forse, è riuscita in questa impresa per aver corso con qualche chilo in meno di benzina, quindi con un mezzo più leggero, più equilibrato, snello nei cambiamenti di direzione e più veloce del suo solito incedere. Se questa supposizione fosse corrispondente al vero allora la Renault di Fernando Alonso dovrà forse ricorrere ad una strategia con tre pit-stop, vedremo domani.


4a Tornata del G.P. di F 1 Prove – Circuito di Montmelò (Barcellona).

aprile 26, 2008
Il tempo trascorre inesorabilmente, così il gran circus della Formula Uno si ritrova con le “gomme” in Europa e precisamente a mezz’ora di treno dalla bella città di Barcellona, quasi a cavallo del Tropico del Cancro nel mite clima della Catalogna. E grazie a questo particolare clima, che quasi tutte le scuderie di F.1 frequentano questo circuito per provare le loro macchine, le loro nuove soluzioni tecniche od aerodinamiche.

La pista di questo circuito, se ben ricordo, è ricoperto da un manto stradale un pò ondulato, ma ben realizzato tanto da essere quello maggiormente apprezzato dai piloti per il suo disegno, che vede realizzati i suoi rettinei al cui termine vi sono sempre ampie, veloci e sicure curve. Anche in questo circuito, come in Barhain, la pista potrà essere “sporcata” da sabbia o terriccio trasportati dal vento dalla campagna limitrofa e questo delicata probabilità potrebbe avversare l’aderenza delle monoposto specialmente all’uscita dalla griglia di partenza, che si affaccia all’inizio di un buon rettifilo, oltre il quale si deve affrontare una curva leggermente in salita, punto critico dove si sono verificati già numerosi incidenti.

In questa trasferta spagnola i bolidi dovanno essere attrezzati di un maggiore carico aerodinamico, forse vedremo i sbuffi che l’aria disegna ai lati dell’alettone posteriore,

per le caratteristiche di questa pista, quindi, conseguentemente, credo, le velocità di punta dovranno risultare più basse di quelle consentite e raggiunte in altre piste.

Quì la Ferrari, ed in particolare Kimi tenterà di prendere la fuga per distanziare i suoi avversari nella classifica mondiale, ma è chiaro che questa intenzione è nelle speranze di Lewis (per dar prova delle sue potenzialità), di Felipe per bissare la vittoria in Barhain. Ma come si dice “non fare il conto senza l’oste” e quì l’oste potrebbe essere materializzato dalla Bmw, che, tecnicamente cresciuta in tutto il suo pacchetto corse, scalpita furiosamente per porsi alle spalle i suoi contendenti.

Intanto, nella seconda sessione delle prove libere di ieri, è Kimi Raikkonen il più veloce realizzando un buon 1’21″935, davanti al sorprendente Piquet (Reanault) 1’22″019 e precedendo l’idolo locale quale è Fernando Alonso (Renault) 1’22″032. Massa ha concluso le libere in quinta posizione con il tempo di 1’22″229. Seguono le McLaren (Hamilton 1’22″685), la Bmw di Kubica con 1’22″788.

Buon risultato della matricola Force India, che, grazie ad un sempre ottimo Fisichella, è riuscita a fermare il proprio tempo in 1’22″383, nona migliore prestazione nelle prove libere, non c’è male.

Anche la Toyta è sembrata un pò in affanno in questo circuito, tanto da terminare le prove verso il 14° posto, non sembrano avere quello spunto necessario per conquistare migliori piazzamenti, sicuramente le macchine dovranno essere messe ancora a “punto”

per tentare di fluidificare la loro progressione in questa particolare pista. Forse in questa gara si possono prevedere tre pit-stop, ma vedremo, dopo le prove definitive per la pole, quali saranno le effettive strategie varate per la gara dalle varie scuderie.

Un elemento negativo e non trascurabile di questa trasferta spagnola, potrebbe essere il

 

 

ripetersi di insulti, da parte di una minoranza di supporter a favore di Alonso, contro il giovane pilota inglese Lewis Hamilton. Insulti che debordarono su spunti di intolleranza razziale. Deprecabile eisodio causato dal comportamento un pò arrogante dello stesso Lewis, ma non per questo giustificabile, quindi auguriamoci che ciò non avvenga più quest’anno ed in particolare domani 27 aprile giorno della quarta prova del mondiale di F.1. atta far comprendere che il mondo della Formula 1 è globale e multirazziale e quindi non c’è posto per ogni pregiudizio su qualsiasi diversità. Credo comunque che l’episodio dello scorso anno, accaduto in questo circuito spagnolo, non fù dovuto a vera intolleranza razziale, ma alla sconsiderata volontà di un esiguo numero di spettatori, tifosi di Alonso, di voler offendere il solo comportamento “antipatico” dell’antagonista inglese. Il popolo spagnolo, per quanto mi riguarda, non mi risulta essere un popolo “razzista”, anzi il contrario, quindi è sperabile che certe esagerate derive da ultrà non si ripetano per il bene e per lo spirito della Formula 1.

 

La Fia con la partecipazione della Federazione automobilistica spagnola, per scongiurare la replica di un simile vergognoso episodio, ha realizzato l’ “Every-Race”.