3a Prova per il Campionato Mondiale di F.1 in Bahrain, circuito di Sakhir.

Così stiamo per assistere alla 3a sessione del Campionato Mondiale di F.1 e siamo nel difficile e tecnico circuito di Sakhir dove le gommate astronavi dovranno percorrere ben 57 giri, tutti tirati a manetta per quindi salire sul gradini più alto del podio.

Le prove di qualificazione si sono svolte ieri con una temperatura ambientale di circa 25°/28°, la pista invece faceva rilevare una temperatura fra i 36°/44°, ma il parametro più importante e temibile era quello del vento che, pur cambiando sembre direzione, raggiungeva per tutta la durata delle sessioni di prova una velocità oscillante fra i 15km/h-20km/h, trascinando in pista un pericoloso velo di sabbia, che rendeva i bolidi instabili nelle traiettorie.

Tutti i piloti hanno affrontato le prove coprendo un pò le loro reali possibilità tecniche ed inoltre mi è sembrato che molti girassero con un discreto carico di benzina come per simulare segretamente il loro passo di gara.

Nell’ultima sessione delle prove dove si decideva la pole ed il resto della griglia di partenza, sembrava che non ci fossero le premesse per ostacolare Massa od Hamilton nella lotta per la conquista del primo posto dell’ordine di partenza, ma la Bmw, con un bravo e temario Kubica, ha interrotto il duopolio Ferrari-McLaren conquistando sorprendentemente la pole, precedendo con un briciolo di decimi il bravo sfortunato Massa. Alle loro spalle, in seconda fila, si confermano 3° Hamilton e 4° Raikkonen.

Quindi seguono in 3a fila 5° Kovalain (McLaren) e 6° Heidfeld (Bmw), in 4a fila 7° Trulli (Toyota) ed 8° Rosberg (Renaul), in 5a fila 9° Button (Honda) e 10° Alonso (Renaul).

Durante queste prove il caso Mosley ha ancora tenuto banco, anche grazie a nuovi hot particolari pubblicati in un tabloid di Londra della ormai stranota e strillata sex-performance. Ormai si è arrivati a far riunire straordinariamente il consiglio mondiale della Fia a Parigi, nei prossimi giorni, per arrivare all’estromissione del sadomasochista

Mosley e come suo legittimo successore viene indicato anche Joan Tod. Seguiremo con la dovuta discrezione l’evolversi della triste situazione, certi di essere spettatori forzati del solito metodo di calciare con sempre maggiore violenza chi già non riesce più a camminare, secondo la pescecane-filosofia quando si vuole elimare a tutti i costi un non più gradito potente.

Per rientrare nelle osservazioni sportive di questa gara, si pensa che la strategia della Ferrari, per superare la Bmw di Kubica, dovrà ricorrere a fornire a Massa e forse anche a Raikkonen una maggiore quantità di benzina per superare gli avversare al primo pit-stop, quindi capitalizzare un buon numero di secondi di vantaggio, per coprire poi il tempo del loro primo rifornimento e riuscire in pista sempre in testa della corsa.

Auguriamoci di nuovo condizioni di fortuna per le nostre rosse, incrociamo scaramanticamente le dita e seguiamo la gara.

La partenza non si è fatta aspettare molto ed appena si sono spenti i semafori s’è visto uno scatenato Massa rubare immediatamente la prima posizione a Kubica, mentre Raikkonen riusciva a mantenere la terza posizione, ma per poco perchè l’arrambante e scomposto Hamilton riesce a superarlo, ma anch’egli rimane ben poco in quella posizione. Infatti passano pochi secondi e la McLaren và a tamponare la Renault di Alonso. Quest’ultimo esce indenne dal’incidente, mentre la McLaren è costretta a rientrare immdiatamente al box per farsi montare un nuovo alettone anteriore e quì finisce di fatto la gara di Hamilton. Durante questa gara c’è da riportare il comportamento usualmente arrogante di Hamilton, che, impegnato in una vana rimonta, gesticolava stupidamente verso quei piloti che, svolgendo la loro gara, non gli facilitavano il sorpasso…….che dire….almeno una totale assenza del pur più minimo fair-play verso i propri avversari.

Lasciando da parte questo inutile e sciocco episodio, c’è da confermare l’ottimo passo di gara delle due Ferrari sul filo del 1’34″2/1’34″6, contrastato dal solo Kubica, penalizzato di qualche decimo.

Il primo pit-stop viene effettuato al 17° giro da Kubica (rientrato in pista in 9a posizione) e quindi da Rosberg (che lascia la sua 7a posizione per rientrare poi in 13a posizione).

Un attimo di suspance si ha al 18° giro quando Massa passa sui rottami dell’alettone della Honda di Button che un’attimo prima si era scontrata con la Red Bull di Coulthard. Per fortuna non è accaduto nulla e la Ferrari ha continuato la sua strepitosa corsa sempre seguito dall’altra rossa di Raikkonen con un ritardo di 4″8.

Raikkonen si ferma al 21° giro per il suo pit-stop (rientra in pista 5°) seguito da Trulli e da Alonso. Al 22° è la volta del pit-stop di Massa, che rientra in pista conservando la 1a posizione e mantenendo un vantaggio sul proprio compagno di scuderia di circa 5 decimi.

Intanto Button è costretto al ritiro per problemi al cambio della sua Honda.

Bella la gara di Fisichella alla guida della matricola indiana Force India, che in queste prime gare cerca una sufficiente affidabilità tecnica per terminare regolarmente le gare, al di là della posizione conquistata sulla linea del traguardo e sin quì sembra riuscirvi.

Altrettanto confortante è la gara della Toyota, che, grazie alla grande esperienza di Trulli riesce a conquistare posizioni da punti-gara.

La gara intanto continua con le Ferrari sempre solidamente in testa seguite dalla solida realtà qual’è la Bmw di Kubica. Ormai c’è da confermare che la Bmw ha conquistato un buon insieme nella tecnologia meccanica ed aerodinamica del pacchetto macchina divenendo una reale concorrente della McLaren, che sembra essere leggermente in affanno.

Questa 3a prova di campionato mondiale di F.1 termina con il seguente ordine di arrivo:

1) Massa – ferrari-

2) Raikkonen – ferrari-

3) Kubica – bmw-

4) Heidfeld -bmw-

5) Kovalainen -mclaren-

6) Trulli -toyota-

7) Webber – red bull-

8) Rosberg -williams-

9) Glock -toyota-

10) Alonso – renault-

 

 

La classifica Costruttori è:

1) Bmw 30

2) Ferrari 29

3) McLaren 28

4) Williams 10

5) Toyota 8

6) Renault 6

7) Red Bull 4

8) Toro Rosso 2

 

 

 

 

La classifica Piloti è la seguente:

1) Raikkonen – ferrari- 19

2) Heidfeld – bmw- 16

3) Hamilton – mclaren- 14

4) Kovalainen – mclaren- 14

5) Kubica – bmw- 14

6) Massa -ferrari- 10

7) Trulli – Toyota- 8

8) Rosberg -williams- 7

9) Alonso – renault- 6

10) Webber -redbull- 4

11) Nakajima -williams- 3

12) Bourdais -toro rossa- 2

 

 

 

 

Alla prossima.

 

 

 

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