Circuito di Istanbul (Turchia) – Prove per il 5° Granpremio di F.1.

Con il passare degli anni e grazie alla grande notorietà che i media hanno procurato al mondo delle corse automobilistiche e motociclistiche, queste ultime non sono più appannaggio di passioni sportive di pochi, infatti il parter degli appassionati s’è grandemente ampliato coinvolgendo un pò tutti. Le forme avveniristiche ed i colori sgargianti delle monoposto di F.1 attraggono molti spettatori, i più fortunati presenti nelle tribune dei vari circuiti, altri pazientemente seduti davanti allo schermo del proprio televisore per appagare la sindrome per la velocità, per le curve impossibili e per ammirare le sempre nuove imprese dei vari bravi piloti alle prese con gomme, cordoli, rettilenei, cavaturaccioli ed arditi sorpassi condotti sempre al limite del loro mezzo meccanico.

Questa volta siamo in Turchia, nel circuito di Istanbul, una pista nuova di quasi cinque chilometri e mezzo con numerosi sali-scendi, con molte curve veloci, con lenti tornanti ed un rettileneo che spezza le velocità con la sua piega a destra in un tratto in salita. Una pista che a me sembra veloce e sinuosa, con il pericolo di una barriera in cemento ed una linea di fuga che mi sembra essere di solo asfalto. Un circuito dove le monoposto saranno impegnate in ben 58 giri ad una velocità media di circa 200 km/h. Un’impresa non proprio facile, come in ogni altro circuito dove l’impegno, l’abilità, la fortuna ed il coraggio accompagnano tutti i piloti in ogni prova del lungo campionato mondiale.

Nella prima sessione delle prove libere, Massa è stato il pilota più veloce con l’ottimo 1’27″323, mentre il bravo Raikkonen è stato lungamente fermato nel box da un’anomalia del motore, forse il cambio.

Il fortunato e miracolato Kovalainen, per il grave incidente subito al 21° giro del gran premio di Spagna, è riuscito a chiudere il secondo miglior tempo con la sua McLaren 1’27″456 proprio dietro la Ferrari di Massa. La Renault di Alonso ha incassato quasi un secondo di ritardo dalla migliore conclusione, seguito quindi da Button (Honda) e da Nakaijma (Williams) e via di seguito. Intanto una Red-Bull si è schiantata sulla barriera in cemento.

Purtroppo a causa del proprio ritiro non gareggia più la SuperAguri, forse qualche problema nel riuscire a disporre di di giusti finanziamenti per affrontare le cospique spese per un simile campionato, vedremo cosa accadrà in seguito augurando al Team un prosimo rientro nel gran Circus della F.1.

Intanto Raikkonen, soprannominato icemen per i suoi occhi di ghiaccio, dopo la forzata lunga sosta al box e dopo qualche goccia di pioggia, riesce a provare la sua Ferrari con ottimi tempi, ma quì la lotta fra lui e Massa è abbastanza accesa per la grande volontà del giovane brasiliano di accorciare le distanze nella classifica piloti, che attualmente, se non erro, lo vede al quarto posto con soli 18 punti contro i 29 di Raikkonen ed i 20 di Hamilton.

La sezione Q3 delle prove si avvicina ed il tempo, pur essendo coperto da nuvole fa ben sperare ad un prseguimento asciutto delle prove. La temperatura atmosferica sale sino a 18°, mentre l’asfalto ostenta insperatamente ben 30° e quest’ultimo parametro garantisce un migliore grip delle gomme. Insomma si avvicina il momento della pole e, malgrado un leggero vento, tutto sembra in ordine ed io in cuor mio spero molto nelle migliori prestazioni delle Ferrari, gli avversari sono agguerritissimi e fra questi noto un sensibile avvicinamento delle McLaren.

I Top Ten risultano nell’ordine di Raikkonen, Kubica, Massa, Kovalainen, Webber, Hamilton, Coulthard, Alonso, Heidfeld e Trulli. Immediatamente dopo inizia la fase definitiva delle prove, quella per la pole position e quindi per la definizione della griglia di partenza.

Dopo i minuti previsti con grande gioia la pole viene conquistata da Massa (Ferrari) con un buon 1’27″617, 2) Kovalainen (McLaren), 3) Hamilton (McLaren), 4) Raikkonen (Ferrari), 5) Kubica (Bmw), 6) Webber (Red Bull), 7) Alonso (Reanault), 8) Trulli (Toyota), 9) Heifeld (Bmw) e 10) Coulthard (Toro Rosso). Così si sono definite le prime cinque fila della griglia di partenza. Domani sarà il momento della verità, Massa sembra in grande forma e molto motivato, ma è incalzato dalle due veloci McLaren, che faranno del tutto per aggiudicarsi questa importante gara, che precede il non facile circuito cittadino di Montecarlo. Quì forse la Ferrari si presenterà con la sua nuova macchina, un pò più corta, che dovrebbe migliorare le aspettative di vittoria degli alfieri della rossa. . . .speriamo bene anche per Montecarlo.

Certo nel seguire gare di F.1 si viene presi da una particolare tensione, quasi uno stress simile a quello dei veri piloti ed il tifo viene vissuto senza violenza dalle numerose persone sparse nelle tribune e neglia altri spazi messi a loro disposizione e questa circostanza di non poco conto mi fà preferire questo sport ad altri, dei quali non è più possibile presenziare alle loro gare con la dovuta tranquillità e con il solo dovuto entusiasmo sportivo.

Una curiosità, forse in questa occasione la Honda o la Red Bull offriranno l’occasione al giovane Senna (credo il nipote del mitico Senna) di provare una vera F.1. . . .chissà forse in futuro avremo un nuovo idolo impegnato nel difficile compito di emulare il compianto Ayrton.

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