5a Gara per il Campionato Mondiale di F.1 Circuito di Istanbul (Turchia).

Pari quanto era già di nostra conoscenza, oggi sarà il giovane Felipe Massa ad occupare la prima posizione dietro la linea di partenza e noi speriamo che questa sia la zona più gommata in modo da balzare al momento opportuno e senza indugi sul lungo nastro d’asfalto, per tutti i 58 giri previsti in questo 5° Granpremio. Salvo inconvenienti la battaglia si dovrà svolgere fra le Ferrari, le McLaren e le Bmw, mentre, miracoli a parte, la Renault non dovrebbe andare oltre 5°/6° posto, questo perchè, durante le varie sessioni delle prove libere, non ho notato alcun loro miglioramento anzi ho avuto la spiacevole sensazione di un pur minimo scadimento delle sue prestazioni, forse le monoposto francesi peccano nel bilanciamento, non sò mi è difficile valutarlo.

Qualche sorpresa forse potrebbe venire dalle Red Bull, in particolare da quella pilotata dal veloce Webber. Comunque fortuna che non ha piovuto la notte scorsa e la pista dovrebbe essere gommata al punto giusto, cosa che non è avvenuta durante le fasi delle prove nei giorni precedenti proprio a causa della pioggia che aveva “lavato” l’asfalto.

Questa 5a gara per il campionato mondiale di F.1 si presenta secondo me abbastanza impegnativa per la sua varia sinuosità, per gli importanti dislivelli della pista e per il fatto che in questo circuito si gira in senso antiorario e questo impone ai piloti di utilizzare quella parte della propria muscolatura, cosa che non avviene negli altri circuiti dove si gareggia in senso orario (le gare in senso antiorario si disputano solo nei circuiti di Istanbul ed Interlagos).

Quindi una gara tutta da seguire dove non mancheranno sorpassi e colpi di scena, quì è necessario intrecciare le dita a favore di Massa nella speranza che riesca ad esplodere oltre il via ed a mantenere la testa del gruppo, allora potremmo avere la quasi certezza della sua vittoria in un granpremio difficile, dove solo l’osservare la griglia di partenza ci si rende conto dei forti e numerosi valori presenti in campo.

Le monoposto montano quasi tutte gomme dure all’infuori delle Ferrari e si pensa che la strategia dei più si realizzerà in due soste ai box per il solito cambio gomme e rabbocco della benzina.

Arriva finalmente il momento della partenza ed appena i semafori rossi si spengono Massa parte bene senza incertezze e si avvia veloce alla testa dei concorrenti, seguito da Hamilton e dal resto del gruppo. Quì però lo sfortunato Giancarlo Fisichella, avviandosi dalla 20a posizione per aver subito una penalizzazione nelle libere, tampona fortemente Nakaijma coinvolgendo anche Vettel, le macchine si rovinano irrimediabilmente così tutti sono costretti al ritiro, mentre entra in pista la Safety Car per dare tempo agli operatori di pista di sgombrare le macchine incidentate.

Intanto in questo avvio anche Raikkonen ha un contatto con Kovalainen e quest’ultimo è costretto a rientrare ai box, effettuando il suo primo pit stop, per sostituire una gomma bucata.

Al terzo giro la gara riprende il suo normale svolgimento con l’uscita della Safety Car e con il riaccendersi della battaglia sul filo dei decimi fra il capofila Massa ed il suo rampante inseguitore Hamilton, che si vede chiaramente pilotare una McLaren molto veloce ed molto agile e questo mi fà supporre e quindi credere ad un reale miglioramento delle sue prestazioni, ormai molto vicine a quella della Ferrari.

La gara si svolge con molti sorpassi e con l’evidente forma di Kovalainen che, dopo aver superato lo schock del passato incidente, si esibisce in una fenomenale rimonta dal fondo corsa sino all’ottava posizione, poi persa nelle varie fasi dei succesi pit-stop.

Al 17° giro Hamilton rientra nella pit-line per giungere al suo box per i rifrnimenti, ma questo pit stop così anticipato ha svelato la sua strategia di gara su tre leggeri rifornimenti in modo da essere leggero e quindi più veloce in pista. Una strana inaspettata strategia che ha premiato il giovane britannico della McLaren, che ha sempre tenuto il passo della Ferrari di Massa sino al punto di riuscire a sorpassare Massa al 24° giro con una manovra decisa, determinata e un pò cattiva. Certo Massa era suppostamente più pesante di quasi 20 chili in più di benzina e questo ha permesso ad Hamilton di guadagnare quei 3/4 km/h che gli hanno permesso questo sorpasso. E’ stato un momento di grande ansia perchè la McLaren, con davanti la pista vuota, progrediva a vista d’occhio per tentare di guadagnare più vantaggio possibile in vista del suo prossimo pit-stop, che è avvenuto al 37° giro permettendo a Massa di riconquistare la testa della gara. Hamilton rientra in pista dal suo secondo stop in terza posizione dietro Massa – Raikkonen e precedendo la Bmw di Kubica.

Al 40° Massa è costretto a fermarsi per il suo secondo ed ultimo pit-stop seguito in questa operazione da Kubica. Rientra in pista terzo dopo Raikkonen – Hamilton e seguito da Kubica.

La vittoria di Massa si concretizza con il secondo pit-stop di Raikkonen (42° giro), che determina quest’ordine nei primi posti: Hamilton – Massa (gap di 12″) – Raikkonen – Kubica. Quindi al 45° giro Hamilton è costretto al suo terzo rifornimento e il serpentone di testa cambia: Massa – Hamilton (è riuscito a rientrare prima di Kimi) – Raikkonen – Kubica.

Vengono velocemente inanellati molti giri e Raikkonen riesce ad avvicinarsi ad Hamilton, ma non fà a tempo ad arrivargli così vicino da tentare un sorpasso, così la bandiera a scacchi sventola ed ufficializza quest’ordine di arrivo:

1) Massa – 2) Hamilton – 3) Raikkonen – 4) Kubica – 5) Heidfeld – 6) Alonso – 7) Webber – 8) Rosberg – 9) Coulthard e 10) Trulli.

 

E’ facile immaginare che è stata una gara molto tesa, gareggiata al massimo delle prestazioni e con un evidente messaggio la McLaren “c’è veramente” e ciò impensierisce la Ferrari, perchè le prossime gare saranno gareggiate in circuiti non proprio affini alla rossa di Maranello. Quindi c’è da sperare che la nuova macchina che la Ferrari porterà a Montecarlo abbia quei parametri atti a contenere l’evidente valore della McLaren. Quindi ci si aspetta una Ferrari nuova migliorata nella trazione, nelle sospensioni e con un passo più corto.

Per concludere che dire, bravo Massa prove e gara perfette e tanti punti in più per la sua posizione nella classifica mondiale piloti.

 

Classifica Mondiale Piloti:

 

1) Raikkonen Ferrari 35

2) Hamilton McLaren 28

3) Massa Ferrari 28

4) Kubica Bmw 24

5) Heidfeld Bmw 20

6) Kovalainen McLaren 14

7) Webber Red Bull 10

8) Trulli Toyota 9

9) Alonso Renault 9

10) Rosberg Williams 8

 

Classifica Costruttori:

 

1) Ferrari 63

2) Bmw 44

3) McLaren 42

4) Williams 13

5) Red Bull 10

6) Toyota 9

7) Ranult 9

8) Honda 3

9) Toro Rossa 2

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