3° Consiglio dei Ministri – Napoli 21 Maggio 2008

maggio 21, 2008

21 Maggio 2008 – Documenti argomenti trattati.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:

il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 12,00 presso la Prefettura di Napoli, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.

Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.

Il Consiglio dei Ministri, riunito nella città di Napoli secondo l’impegno assunto dal Presidente Berlusconi, ha approvato alcuni provvedimenti, ai quali il Governo annette fondamentale rilevanza, in materia di sicurezza pubblica, diminuzione del carico fiscale, superamento dell’emergenza rifiuti nella città di Napoli e nell’intera regione Campania.

Il pacchetto di norme in materia di sicurezza, su proposta dei Ministri dell’interno, Maroni e della giustizia, Alfano, prevede i seguenti interventi normativi:

– un decreto-legge ed un disegno di legge (vedi allegato).

– tre schemi di decreti legislativi che intervengono su norme di recepimento di direttive comunitarie sui seguenti aspetti:

– viene, modificata la disciplina relativa al diritto al ricongiungimento familiare per i cittadini extracomunitari con la previsione che il coniuge del quale si chiede il ricongiungimento non debba essere separato e debba avere più di diciotto anni. Sono inoltre previsti requisiti più stringenti per considerare a carico del cittadino extracomunitario il figlio maggiorenne ed il genitore. In mancanza di documentazione rilasciata dall’autorità competente circa il possesso dello stato che da diritto al ricongiungimento è concessa all’interessato la facoltà di provare tale qualità in base all’esame del DNA.

– In materia di soggiorno dei cittadini comunitari vengono imposte le iscrizioni anagrafiche e stabiliti criteri aggiuntivi per le valutazioni da porre a base dei provvedimenti di allontanamento dei cittadini comunitari per motivi imperativi di pubblica sicurezza, tra i quali quelli attinenti alla moralità pubblica ed al buon costume.

– quanto alle procedure applicate per il riconoscimento della qualifica di rifugiato viene previsto che il prefetto stabilisca un’area geografica in cui possa circolare chi richiede la protezione internazionale; se lo straniero già destinatario di un provvedimento di espulsione presenta domanda di protezione internazionale, resta trattenuto nei centri di permanenza temporanea.

Il pacchetto è completato da una dichiarazione di stato d’emergenza che consentirà di fare fronte con rapidità alla situazione di estrema criticità che si è determinata in Campania, in Lombardia e nel Lazio per la presenza di numerosi cittadini extracomunitari irregolari e nomadi stabilmente insediati in talune aree.

Per il secondo punto all’ordine del giorno, la diminuzione del carico fiscale, il Governo ha approvato un decreto-legge che si articola nei seguenti punti.

A decorrere dall’anno 2008 viene introdotta l’esclusione dell’imposta comunale per l’abitazione principale dei contribuenti. Le relative definizioni e assimilazioni rimangono quelle previste dalla legislazione. L’esclusione non riguarda le abitazioni principali di lusso (categoria A1, A8 e A9) per le quali continuano comunque ad applicarsi le detrazioni vigenti. Il costo dell’operazione è 2.500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009, e 2010; a decorrere dall’anno 2011 si provvedere con la legge finanziaria. Le ripartizioni ai singoli Comuni verranno decise in sede di Conferenza Stato-Città e applicate dal Ministro dell’Interno.

Al fine di incrementare la produttività del lavoro, nel secondo semestre 2008, in via sperimentale, lo straordinario dei dipendenti nel settore privato sarà tassato del dieci per cento per redditi non superiori a 30 mila euro. Con apposita convenzione con TABI saranno definiti i criteri di rinegoziazione dei mutui.

Viene infine reso più incisivo il monitoraggio della spesa pubblica.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che reca misure straordinarie per fronteggiare e risolvere l’emergenza legata allo smaltimento dei rifiuti nella Regione Campania. Il decreto-legge prevede la nomina del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, dott. Guido Bertolaso, a Sottosegretario di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con responsabilità dirette nel coordinamento di tutte le azioni atte a fronteggiare l’emergenza rifiuti in Campania, fermo restando l’attuale incarico e le relative competenze in materia di protezione civile e di grandi eventi. Il decreto prevede l’apertura di alcune discariche e la realizzazione di termovalorizzatori, oltre a quello di Acerra che verrà completato. Il provvedimento contiene, inoltre, norme volte a contenere ed a contrastare efficacemente quelle azioni che mirano ad ostacolare la regolare gestione del ciclo dei rifiuti. Nel decreto sono poi contenute disposizioni sull’informazione ai cittadini che hanno come obiettivo primario il potenziamento della raccolta differenziata.

Il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, ha svolto un’informativa al Consiglio sui flussi migratori; in proposito

il Ministro Carfagna ha illustrato una specifica norma che contribuirà a risolvere il problema delle badanti. Il Ministro Sacconi ha poi riferito sul piano per la protezione sanitaria connessa all’emergenza rifiuti a Napoli, che si articola su tre principali linee: la corretta informazione al pubblico circa i rischi, l’aggiornamento permanente degli operatori sanitari, il monitoraggio dell’ambiente e degli alimenti.Il Consiglio ne ha preso atto ed ha condiviso.

Il Consiglio ha poi approvato i seguenti provvedimenti:

su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, e di Ministri di settore:

– un decreto legislativo che da attuazione alla direttiva 2006/24 relativa alla conservazione dei dati trattati nei servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico o di reti pubbliche di comunicazione. Vengono definiti le categorie di dati da conservare, la durata della conservazione, le condizioni da rispettare per l’immagazzinamento dei dati ed i principi in materia di sicurezza. Sul provvedimento è stato sentito il Garante per la protezione dei dati personali e le Commissioni parlamentari (co-proponente il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta);

– un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2005/56 relativa alle fusioni transfrontaliere delle società di capitali; sul provvedimento sono stati acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari ( co-proponente il Ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti).

Il Ministro dell’interno, Roberto Maroni, ha annunciato ed illustrato brevemente le linee portanti di un provvedimento che sarà a breve sottoposto all’esame del Consiglio, relativo al riordino della polizia municipale. E’ stato poi approvato un disegno di legge per l’adesione dell’Italia al Trattato di Prum relativo all’approfondimento della cooperazione transfrontaliera a fini di contrasto del terrorismo, alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione illegale; il disegno di legge era già stato approvato nella precedente legislatura, ma era decaduto.

Su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti, il Consiglio ha anche approvato un decreto presidenziale che autorizza l’assunzione nell’anno 2008 di un contingente di personale a tempo indeterminato, pari a 3917 unità complessive, nell’Arma dei carabinieri, nella Polizia di Stato, nella Guardia di finanza, nella Polizia penitenziaria e nel Corpo forestale dello Stato.

II Consiglio dei Ministri ha poi dichiarato lo stato d’emergenza per consentire il rapido ed efficace concorso dell’Italia alle attività di assistenza e soccorso alle popolazioni colpite dal gravissimo sisma in Cina.

Il Consiglio ha inoltre deliberato:

su proposta del Ministro degli affari esteri, Franco Frattini:

– il collocamento fuori ruolo presso la Presidenza della Repubblica dell’Ambasciatore Rocco Antonio CANGELOSI, con l’incarico di Consigliere diplomatico del Presidente della Repubblica;

su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti:

– l’avvio della procedura per la nomina del dottor Attilio BEFERA a Direttore dell’Agenzia delle entrate;

su proposta del Ministro della difesa, Ignazio La Russa:

– il conferimento del grado di generale ispettore capo al generale ispettore del Corpo di commissariato aeronautico Giuseppe LIGUORI.

Infine il Consiglio ha esaminato, su proposta del Ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, alcune leggi regionali, a norma dell’articolo 127 della Costituzione.

La seduta ha avuto termine alle ore 15,50.

Altro:

– quanto alle procedure applicate per il riconoscimento della qualifica di rifugiato viene previsto che il prefetto stabilisca un’area geografica in cui possa circolare chi richiede la protezione internazionale; se lo straniero già destinatario di un provvedimento di espulsione presenta domanda di protezione internazionale, resta trattenuto nei centri di permanenza temporanea.

Il pacchetto è completato da una dichiarazione di stato d’emergenza che consentirà di fare fronte con rapidità alla situazione di estrema criticità che si è determinata in Campania, in Lombardia e nel Lazio per la presenza di numerosi cittadini extracomunitari irregolari e nomadi stabilmente insediati in talune aree.

Per il secondo punto all’ordine del giorno, la diminuzione del carico fiscale, il Governo ha approvato un decreto-legge che si articola nei seguenti punti.

A decorrere dall’anno 2008 viene introdotta l’esclusione dell’imposta comunale per l’abitazione principale dei contribuenti. Le relative definizioni e assimilazioni rimangono quelle previste dalla legislazione. L’esclusione non riguarda le abitazioni principali di lusso (categoria A1, A8 e A9) per le quali continuano comunque ad applicarsi le detrazioni vigenti. Il costo dell’operazione è 2.500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009, e 2010; a decorrere dall’anno 2011 si provvedere con la legge finanziaria. Le ripartizioni ai singoli Comuni verranno decise in sede di Conferenza Stato-Città e applicate dal Ministro dell’Interno.

Al fine di incrementare la produttività del lavoro, nel secondo semestre 2008, in via sperimentale, lo straordinario dei dipendenti nel settore privato sarà tassato del dieci per cento per redditi non superiori a 30 mila euro. Con apposita convenzione con TABI saranno definiti i criteri di rinegoziazione dei mutui.

Viene infine reso più incisivo il monitoraggio della spesa pubblica.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che reca misure straordinarie per fronteggiare e risolvere l’emergenza legata allo smaltimento dei rifiuti nella Regione Campania. Il decreto-legge prevede la nomina del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, dott. Guido Bertolaso, a Sottosegretario di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con responsabilità dirette nel coordinamento di tutte le azioni atte a fronteggiare l’emergenza rifiuti in Campania, fermo restando l’attuale incarico e le relative competenze in materia di protezione civile e di grandi eventi. Il decreto prevede l’apertura di alcune discariche e la realizzazione di termovalorizzatori, oltre a quello di Acerra che verrà completato. Il provvedimento contiene, inoltre, norme volte a contenere ed a contrastare efficacemente quelle azioni che mirano ad ostacolare la regolare gestione del ciclo dei rifiuti. Nel decreto sono poi contenute disposizioni sull’informazione ai cittadini che hanno come obiettivo primario il potenziamento della raccolta differenziata.

Il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, ha svolto un’informativa al Consiglio sui flussi migratori; in proposito

il Ministro Carfagna ha illustrato una specifica norma che contribuirà a risolvere il problema delle badanti. Il Ministro Sacconi ha poi riferito sul piano per la protezione sanitaria connessa all’emergenza rifiuti a Napoli, che si articola su tre principali linee: la corretta informazione al pubblico circa i rischi, l’aggiornamento permanente degli operatori sanitari, il monitoraggio dell’ambiente e degli alimenti.Il Consiglio ne ha preso atto ed ha condiviso.

Il Consiglio ha poi approvato i seguenti provvedimenti:

su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, e di Ministri di settore:

– un decreto legislativo che da attuazione alla direttiva 2006/24 relativa alla conservazione dei dati trattati nei servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico o di reti pubbliche di comunicazione. Vengono definiti le categorie di dati da conservare, la durata della conservazione, le condizioni da rispettare per l’immagazzinamento dei dati ed i principi in materia di sicurezza. Sul provvedimento è stato sentito il Garante per la protezione dei dati personali e le Commissioni parlamentari (co-proponente il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta);

– un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2005/56 relativa alle fusioni transfrontaliere delle società di capitali; sul provvedimento sono stati acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari ( co-proponente il Ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti).

Il Ministro dell’interno, Roberto Maroni, ha annunciato ed illustrato brevemente le linee portanti di un provvedimento che sarà a breve sottoposto all’esame del Consiglio, relativo al riordino della polizia municipale. E’ stato poi approvato un disegno di legge per l’adesione dell’Italia al Trattato di Prum relativo all’approfondimento della cooperazione transfrontaliera a fini di contrasto del terrorismo, alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione illegale; il disegno di legge era già stato approvato nella precedente legislatura, ma era decaduto.

Su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti, il Consiglio ha anche approvato un decreto presidenziale che autorizza l’assunzione nell’anno 2008 di un contingente di personale a tempo indeterminato, pari a 3917 unità complessive, nell’Arma dei carabinieri, nella Polizia di Stato, nella Guardia di finanza, nella Polizia penitenziaria e nel Corpo forestale dello Stato.

II Consiglio dei Ministri ha poi dichiarato lo stato d’emergenza per consentire il rapido ed efficace concorso dell’Italia alle attività di assistenza e soccorso alle popolazioni colpite dal gravissimo sisma in Cina.

Il Consiglio ha inoltre deliberato:

su proposta del Ministro degli affari esteri, Franco Frattini:

– il collocamento fuori ruolo presso la Presidenza della Repubblica dell’Ambasciatore Rocco Antonio CANGELOSI, con l’incarico di Consigliere diplomatico del Presidente della Repubblica;

su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti:

– l’avvio della procedura per la nomina del dottor Attilio BEFERA a Direttore dell’Agenzia delle entrate;

su proposta del Ministro della difesa, Ignazio La Russa:

– il conferimento del grado di generale ispettore capo al generale ispettore del Corpo di commissariato aeronautico Giuseppe LIGUORI.

Infine il Consiglio ha esaminato, su proposta del Ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, alcune leggi regionali, a norma dell’articolo 127 della Costituzione.

La seduta ha avuto termine alle ore 15,50.

21 Maggio 2008

Allegati:

 Allwgato disegno di legge.

http://www.governo.it/backoffice/allegati/39098-4784.pdf

 

allegato decreto legge

http://www.governo.it/backoffice/allegati/39098-4783.pdf

testo piano salute – emergenza rifiuti – link:

http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=document&file=/art/SoleOnLine4/Italia/2008/05/Piano-intervento-salute-per-emergenza-rifiuti.pdf?uuid=6c533e46-2760-11dd-b5a1-00000e25108c

(da Governo Italiano.it)

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Un brutto articolo sul “mito della legge 194”.

maggio 21, 2008

Spesso alla sola vista di molti articoli strillati ed esagerati di qualche quotidiano esposto nell’ampia bacheca dell’ edicola, decido di acquistare la rivista Famiglia Cristiana, che da sempre ho valutato interessante e contiene un gran numero di servizi senz’altro attuali. Vi sono pregievoli articoli su aziende, sulle persone, sulle differenti condizioni di vita nel mondo con particolari attenzioni alle sofferenze dei più deboli. Si tratta dei diritti dell’uomo, sono trattati i profili di personaggi noti e ci sono rubriche di interazione con i lettori tramite corrispondenza, varie altre sezioni dedicate alla moda, a vari reportage ed inoltre anche al buonumore ed alla cucina. Inutile scrivere che molte pagine sono articoli di contenuto religioso rivolto ai molti lettori, cristiani e non. Insomma è una rivista che non mi è mai dispiaciuta, anche se qualche volta trovo contenuti forse contraddittori alla divulgata pratica della semplicità, ma poco male daltronte è una rivista per tutti e francamente sono scarse le esagerazioni.

Per questo ho sempre creduto che ne vengano vendute migliaia di copie, basta pensare che in ogni sala di attesa di ambulatori, medici e professionisti di vario genere questa è quasi sempre presente sul tavolino centrale, pronta a far trascorrere un pò di tempo con la sua lettura.

Questa volta però, e mi riferisco al suo recente nr. 21 del corrente mese, dove nella sezione “Primo piano- in famiglia”, appare l’articolo “E’ ora di sgretolare il mito della legge 194”, che francamente non ho approvato per la forma con la quale è stato redatto, anzi l’ho trovato offensivo per la cittadinanza italiana e per le sue istituzioni.

Che il Papa e tutto il resto del clero siano contrari all’istituzione dell’aborto è comprensibile ed anche giusto, visto con quale spirito fondamentalista religioso viene attaccata l’interruzione volontaria della gravidanza. Quì nulla da dire, ci mancherebbe e poi rientra nel dovere del clero cattolico questa difesa alla maternità compiuta. Ma ciò che mi ha dato fastidio è il richiamo politico, all’attuale esecutivo, che, secondo l’articolista, vi sono i numeri parlamentari per “codificare la libertà di non abortire”.

Quì il gran genio che ha scritto questo servizio ha dimenticato una cosa molto importante ed è quella che non è il Parlamento, che di sola propria iniziativa, può permettere o vietare l’interruzione della gravidanza, ma è tutto il popolo che chiede e sollecita al Parlamento in carica una regolamentazione a questo riguardo, tant’è vero questo, che dopo la vasta richiesta popolare di una legge mirata al permesso dell’aborto, Questo, per mezzo dei suoi deputati e con la firma del di allora Presidente della Repubblica, promulgò la legge 194 il 22 maggio 1978 in materia e con norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza.

Quindi una legge a tutela della donna e della sua salute liberandola dalle cruenti e qualche volta letali pratiche clandestine. Una legge che ha sempre tenuto conto della dignità e del potere libero decisionale di tutte le donne. La 194 è una legge non un mito, e già appellarla come mito è già un’offesa verso le persone, che vivono su questa terre e non sulle nuvole. Quanti contenuti degli “editti religiosi” sono mutati nei secoli, basta leggere la storia, ma oggi non desidero contestare o discutere sull’antagonismo del clero alla legge 194. Oggi contesto la forma con la quale l’articolista ha trattato questo argomento su Famiglia Cristiana.

Per procedere nella critica addirittura in questo testo si tenta di far credere che negli anni settanta si abortiva per paura della sovrappopolazione nazionale, mentre oggi non essendoci più questo timore, anzi, si è per la “preferenza per la nascita”. Mai ascoltate parole più assurde, come se negli anni settanta si abortiva come animali per contenere il numero delle persone viventi, una sorta di rupe Tarpea chirurgica per milioni di bambini l’anno!

Da non credere alla lettura dei propri occhi sull’articolo in parola.

E non finisce quì, perchè lo scrivente domanda quale dovrebbe essere la strada per rivedere questa legge, che è considerato un tabù intoccabile in un Paese dove addirittura si “cambia perfino la Costituzione”.

Io non so che pensare, ma questa persona si rende conto di quel che ha scritto? Forse crede di appartenere ad una comunità di sciocchi che, appunto, “cambia perfino la Costituzione”.

Il popolo, come tutte i viventi nel mondo, operano, suggeriscono e sollecitano ai loro Governi di attualizzare ogni norma per il solo bene dell’umanità stessa. Nemmeno le guerre dichiarate e combattute nascono veramente dalla volontà popolare ed oggi né abbiamo ampi esempi al riguardo.

Per continuare il commento di questo brutto articolo, quì si paventa il caso che la legge 194 sia stata influenzata dal terrorismo, infatti si leggono queste frasi “…fu approvata dopo un lungo e tormentato iter……con una maggioranza esigua, in piena epoca di terrorismo”…… “il si del Senato arrivò 10 giorni dopo l’assasinio di Moro, con un Paese sotto shock”.

Quindi secondo l’autore del pezzo la legge 194 è stata promulgata per l’ influenza dello shock da terrorismo, per intimidazione psicologica? Tutti argomenti sciocchi e sensa senso, se non quello di creare un notevole tam-tam per creare le condizioni per una futura abrogazione della stessa 194. Oggi si usa fare così, quando si vuole ottenere un generale nuovo parere, viene attivata una forte e continua battaglia mediatica nella speranza di riuscire a mutare le opinioni nella testa della gente.

Ma possibile che non si capisca che questa norma è nata proprio perchè la persona da tutelare è la donna e lo spirito della legge, nel suo dettaglio, è chiaro e qualsiasi altra motivazione addotta per la sua abrogazione, sia etica o politica, questa è solamente strumentale per accontentare la voce del Vaticano, al quale riconosco rispetto, ma non l’infallibità, siamo tutti esseri umani.

Un domani probabilmente il progresso scientifico inventerà nuovi percorsi, come la già prodotta pillola abortiva Ru486, che permetteranno alle donne di riuscire a tutelare sempre la propria salute fisica e psichica e che tengano anche conto di accadimenti violenti subiti involontariamente da donne che non desiderano appesantire la loro vita con non volute probabili conseguenti gravidanze. 

Nessuno può arrogarsi un qualsiasi titolo per osteggiare la volontà di un’altra persona, pensasse alla sua vita, non a quella degli altri e se proprio non si riesce a stare zitti o a non scrivere sulla vita normale delle altre persone, questi si dedicassero a risolvere i ben più gravi problemi che rendono asfittica la vita dei più, i quali più, pur vivendo nella difficoltà, offrono beni e risorse da riversare in solidale carità a chi vive un’esistenza peggiore e più problematica.

Per concludere non mi sarei mai aspettato di leggere un articolo simile su Famiglia Cristiana, forse questa volta l’autore non aveva più argomenti a tale proposito, così è andata come è andata, purchè dare addosso alle persone con opinioni diverse ed alla legge 194.

Se questo articolo fosse stato scritto direttamente dal Papa Benedetto XVI immagino che certamente sarebbe stato redatto in una forma diversa, migliore e non offensiva.

 link articolo:

http://www.sanpaolo.org/fc/0821fc/0821fc07.htm