Linfologia e Chirurgia Vascolare – Due Importanti Congressi nella Città di Napoli – Solarità e Speranza

giugno 24, 2008

Due maxicongressi in uno

 

di Alessandra Giordano

link fonte:

http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=22271

 Arterie e vasi linfatici saranno per tre giorni al centro dell’attenzione di chirurghi e addetti ai lavori provenienti da tutte e parti del mondo. Per la prima volta a Napoli, un unico maxicongresso mette insieme le due discipline.

E’ il Naples Ivesel 2008 che si divide in due grossi rami: da una parte l‘International Congress of Vascular and Endovascular Surgery (presso il centro congressi della Federico II in via Partenope) che vedrà la partecipazione di chirurghi vascolari ed endovascolari provenienti da tutto il mondo come Enrico Ascher da New York, o Peter Gloviczki da Rochester oppure Eric Verhoven dall’Olanda e poi da tutto il resto dell’Europa e naturalmente dall’Italia.

Dall’altra, il 34° Congresso Europeo di Linfologia che, contemporaneamente, nelle sale del Continental, tratterà di oncologia e angiodisplasie nel campo dei linfedemi e al quale parteciperanno i maggiori esperti mondiali della materia. Sono, infatti, attesi operatori cinesi, giapponesi, brasiliani, argentini e anche australiani.
Lo ha annunciato il prof. Giancarlo Bracale, presidente di entrambi i convegni e ordinario di Chirurgia Vascolare alla Federico II, nonché Presidente dei chirurghi vascolari a livello nazionale.

“Quando Napoli, in corsa con Londra per l’assegnazione della sede, ha vinto e l’organizzazione è stata a me affidata – ha spiegato il chirurgo durante la conferenza stampa tenutasi ieri – ho subito pensato ad accorpare i due avvenimenti, cosa che non era ancora mai accaduta: così chirurghi vascolari ed endovascolari e linfologi ed esperti del settore come medici, fisioterapisti, massoterapisti e infermieri potranno confrontarsi in modo aperto e diretto”.

“Se la chirurgia vascolare, senza perdere il suo ruolo fondamentale in situazioni più gravi, ha fatto passi da gigante negli ultimi anni lo si deve senz’altro all’avvento della chirurgia endovascolare”, ha spiegato ancora Bracale. E ha continuato: “Questa recente branca si occupa, in realtà, di tutte quelle procedure mininvasive che, con l’aiuto del catetere all’interno delle arterie, correggono patologie diverse, con le cosiddette PTA, angioplastiche transluminali, oppure, grazie ad applicazione di stents ed endoprotesi, possono dilatare e mantenere nel tempo arterie stenotiche, cioè fortemente ristrette o addirittura occluse. Anche gli aneurismi dell’aorta toracica possono essere trattate così, in maniera meno invasiva e pericolosa, rispetto alla chirurgia tradizionale”.

Saranno, dunque, circa 500 i partecipanti e gli ospiti del convegno, poiché “Napoli rappresenta ancora qualcosa di originale – ha, infatti, voluto sottolineare ancora Bracale – e le sue indiscutibili bellezze, nonostante la sua immagine si stata scalfita, negli ultimi tempi, da servizi televisivi e di stampa impietosi, hanno comunque ancora una presa sugli stranieri”. Il programma che farà da corollario al convegno scientifico, infatti, prevede anche visite e gite che spazieranno da Ercolano ai Campi Flegrei con una puntata più lunga nell’isola d’Ischia.

La grossa organizzazione, partita più di un anno fa, è stata resa possibile grazie al lavoro svolto in sinergia dalla segreteria scientifica della Cattedra di Chirurgia Vascolare dell’Università Federico II e dalla segreteria organizzativa, che fa capo alla Media Congress della dotteressa Rita Chirico, entrambe coordinate della dottoressa Paola Bracale.
21 giugno 2008

 


Si avvicina il 34° Congresso Europeo di Linfologia – Quando il progresso e la ricerca sono la speranza.

giugno 23, 2008

 Nel mondo attuale, sulla traccia delle numerose non buone notizie divulgate dai molti media, è difficile nutrire un sentimento di speranza per la propria condizione e per il futuro di sé e dei propri cari. Questa intima incertezza diviene ancora più marcata quando purtroppo non si possiede più un buon stato di salute, allora si viene assaliti da dubbi e da fragilità e le nostre più intime aspettative vengono bruscamente dimensionate nella depressione e nell’incredulità verso ogni invito alla speranza, alla fiducia e non c’è più linguaggio che possa incoraggiarci e che migliori lo stato d’animo. Quando si vive in un simile limbo dove è assente ogni reazione positiva, tutto perde colore, così la vita perde interesse e sembra allontanarsi sempre più.

Oggi però, se dovessimo adattare la fotografia dello stato d’animo sopra descritto, alle tante persone affette dalle più varie patologie, che minano il buon funzionamento del sistema arterioso, venoso e/o linfatico, come il linfedema, questa apparirebbe meno compromessa dalla sfiducia e dal malanimo, perché i molti eccellenti clinici e ricercatori si prodigano senza parsimonia allo studio per realizzare più efficienti cure, più utili e risolutivi interventi chirurgici possibili e maggiore coerente necessaria riabilitazione. Allora, in questa nuova condizione, la speranza assume un senso logico, ragionato e performativo, migliorando la collaborazione e la fiducia dei pazienti con il conseguente miglioramento dello stato fisico e psicologico e dell’efficacia delle terapie.

Con questa fiducia ci si avvicina al 34° Congresso Europeo di Linfologia ed il Congresso Internazionale di Chirurgia Vascolare, entrambi gli avvenimenti saranno celebrati a Napoli dal 25 al 27 giugno del corrente anno, nei seguenti luoghi:

 

 

– Congresso Internazionale Di Chirurgia Vascolare Sito web: www.mediacongress.it/ivesel2008

Centro Congressi Hotel Royal/Continental – Napoli Via Partenope 25/27 giugno 2008.

 

– 34° Congresso della Società Europea di Linfologia Sito web: www.mediacongress.it/ivesel2008

Centro Congressi Università Federico II – Napoli Via Partenope 25/27 giugno 2008.

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A presiedere tali assise scientifiche sarà senz’altro il prof. Giancarlo Bracale, che nel 1974, all’età di 31 anni, è stato incaricato di Chirurgia Vascolare presso l’Università “Federico II” di Napoli poi nel 1977 è divenuto Professore Incaricato stabilizzato, quindi Professore Associato nel 1980 ed infine dal 1985 è Prof. Ordinario di Chirurgia Vascolare presso l’Università “Federico II” di Napoli.

Prof. Giancarlo Bracale:

Direttore della Cattedra di Chirurgia Vascolare con annessa Divisione Clinica, Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare, è anche Direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale, Toracica, Vascolare, Endovascolare e Trapianti d’Organo.

Dall’ottobre 2006 è Presidente della SICVE ( Società di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare). E’ stato per cinque anni direttore dell’Istituto di Chirurgia Generale e Trapianti d’Organo della stessa Università Presidente del Capitolo Italiano dell’Unione Medica del Mediterraneo Latino.

Ha fondato ed è stato Presidente fin dalla sua costituzione della Societàdi Patologia e Chirurgia Vascolare Latino Mediterranea (SO.PA.CHI.VA.LA.ME.), organizzando cinque congressi Internazionali. E’ Presidente della Società Napoletana di Chirurgia. E’ stato Presidente della sezione Interregionale (Campania-Basilicata e Puglia) della Società Italiana di Patologia Vascolare ed attualmente presiede la Sezione Campana della stessa Società. Vice-Presidente della Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare (SICVE) è Socio Onorario della Società di Flebologia Clinica e Sperimentale.

Autore di 400 pubblicazioni, di numerose monografie, capitoli di libri e di 10 trattati di Chirurgia Vascolare

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Relatori di linfologia:                                                                                                                                                        ADÁMEK J. (CZECH REP.)
AIELLO A. (ITALY)
ALLEGRA C. (ITALY)
ANTONUCCI D. (ITALY)
APPETECCHI F. (ITALY)
ARKADOPOULOS N. (GREECE)
BALZARINI A. (ITALY)
BAPTISTE N. (BELGIUM)
BAUDIER C. (BELGIUM)
BAUMEISTER R.G.H. (GERMANY)
BELGRADO J.P. (BELGIUM)
BENDA K. (CZECH REP.)
BENDOVA M. (CZECH REP.)
BERNAS M. (USA)
BERRARU A. (FRANCE)
BOCCARDO F (ITALY)
BORASO F. (ITALY)
BOURGEOIS P. (BELGIUM)
BRORSON H. (SWEDEN)
BRUN J.P. (FRANCE)
BUFALINO R. (ITALY)
CAMPISI C (ITALY)
CARDONE M. (ITALY)
CAVEZZI A. (ITALY)
CERF M (BELGIUM)
CESTARI M. (ITALY)
CIUCCI J.L. (ARGENTINA)
CLEMENT A. (BELGIUM)
CONTE M. (ITALY)
CRASSET C. (BELGIUM)
CULLUS P. (BELGIUM)
CURTI L. (ITALY)
DALEY SK (USA)
DARC S. (BELGIUM)
DE LORENZO F. (ITALY)
DE REBOTTI C. (ITALY)
DEL GUERCIO R. (ITALY)
DELAHAIE C. (BELGIUM)
DEMA A. (ROMANIA)
DEMARET P (BELGIUM)
DEMIGUEL-JIMENO J.M.(SPAIN)
DIMAKAKOS E. (GREECE)
DUBOIS J.B. (FRANCE)
ELISKA O. (CZECH REP.)
ELISKOVA M. (CZSEC REP.)
FAILLA A. (ITALY)
FIORENTINO A. (ITALY)
FOLDI E. (GERMANY)
FORNER-CORDERO I (SPAIN)
FRICK A. (GERMANY)
GAERTNER S. (FRANCE)
GALLI T. (ITALY)
GALLUCCIO A.(ITALY)
GASBARRO V. (ITALY)
GHIAZZA G.C. (ITALY)
GLOVINCZKI P. (USA)
HAMADE A. (FRANCE)
HIRLEMAN ED (USA)
HUNTER RJ, (USA)
HYKLOVÁ L. (CZECH REP.)
IELMINI A. (FRANCE)
JACQUEMIN D. (BELGIUM)
JAROLÍM L. (CZECH REP.)
K. IWASAKA (JAPAN)
KARLSSON M.K. (SWEDEN)
KATSENIS K. (GREECE)
KOZIEL A. (BELGIUM)
LA GANGA V. (ITALY)
LEDUC A. (BELGIUM)
LEDUC O. (BELGIUM)
LEHN-HOGG M. (FRANCE)
LOSKOTOVA A. (CZECH REP.)
LOSKOTOVA J. (CZECH REP.)
M. OHKUMA (JAPAN)
MACALUSO B. (ITALY)
MACCIÒ A.(ITALY)
MANCINI S.(ITALY)
MARCOVECCHIO L. (ARGENTINA)
MATS L.T. (SWEDEN)
MATTASSI R. (ITALY)
MCKENNA M. (USA)
METZGER H. (FRANCE)         
MICHEL P. (FRANCE)
MICHELIN A. (ITALY)
MICHELINI S. (ITALY- Ospedale San Giovanni Battista Smom – Roma)
MICHELOTTI L. (ITALY)
MOLISSO A. (ITALY)
MONETA G. (ITALY- Osp. San Giovanni Battista Smom – Roma)
MORAINE J.J. (BELGIUM)
MOSES SA (USA)
MUÑOZ-LANGA J. (SPAIN)
NATOLI G. (BELGIUM)
NINGFEI LIU (POPULAR REPUBLIC OF CHINA)
O’CHART M. (USA)
OBRINGER G. (FRANCE)
OHLIN K. (SWEDEN)
OKADA E. (JAPAN)
OLSSON G. ((SWEDEN)
OLSZEWSKI W. (POLAND)
PAPENDIECK C. (ARGENTINA)
PISSAS A. (FRANCE)
PUGLISI D. (ITALY)
RADA F.C. (ROMANIA)
RADA I.O. (ROMANIA)
REL-MONZÓ P. (SPAIN)
RICCI M. (ITALY)
RÖH N. (BELGIUM)
ROMALDINI F. (ITALY)
RUBAY R. (FRANCE)
RUBEGHI V. (ITALY)
RUPP D. (FRANCE)
S. MINAMI (JAPAN)
SANTAMBROGIO F. (ITALY)
SICHERE M. (BELGIUM)
SIGARI M. (ITALY)
SNOECK T. (BELGIUM)
STEA BD (USA)
STOESSEL J.CH. (FRANCE)
SUDATI R. (ITALY)
SVENSSON B. (SWEDEN)
SYRIGOS K. (GREECE)
T. YUDATE (JAPAN)
THIBAUT G. (FRANCE)
TINLOT A. (BELGIUM)
TOMULEA L. (ROMANIA)
TOUMPIS S. (GREECE)
VÁCHOVÁ H. (CZECH REP.)
VANNELI A. (ITALY)
VARESE P. (ITALY)
WALD M. (CZECH REP.)
WALLMICHRATH J. (GERMANY)
WEISS M. (GERMANY) WILLIAMS W. (USA)
WILPUTTE F. (BELGIUM) WITTE C. (USA)
WITTE MH. (USA)
ZANETTI L (ITALY)
ZINICOLA V. (ITASegreteria Organizzativa Mediacongress)

Segreteria Organizzativa Mediacongress – tel. +39 081 7616181 – fax. +39 081 682286 – ivesel2008@mediacongress.it

 

Attenderemo con ansia, interesse e speranza notizie e documenti dei lavori.

Segui il link:

http://www.g-e-l.org/


Alcuni spazi dell’Ospedale San Giovanni Battista – Smom -.

giugno 22, 2008

     


Un pomeriggio trascorso all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma – del Sovrano Ordine di Malta – per trovare un caro amico.

giugno 22, 2008

Oggi ho desiderato trascorrere qualche ora con il mio amico Presidente della Libera Associazione Sos Linfedema e per questo ho sfidato il caldo e mi sono recato all’Ospedale San Giovanni Battista sito in Roma –via Luigi Ercole Morselli 13 zona Parco dei Medici – superbamente gestito  dall’ “Acismom – Associazione Cavalieri italiani del Sovrano Ordine di Malta -“, che conta al suo interno numerosi presidi medici ed è specializzato nella neuroriabilitazione e nella cura dei celebrolesi. Oltre ciò c’è un ottimo reparto denominato “Rodi”, ove opera l’equipe del professore Michelini che è ottimamente specializzata anche nella cura di ogni forma del Linfedema, coadiuvato dall’eccellente fisiatra dottor Moneta. Un gioiello di ospedale dotato di oltre 240 posti letto, di cui circa 10 riservati a traumatizzati cranici e di ben 9 palestre per la rieducazione motoria  e per la terapia occupazionale. L’Ospedale è realizzato dentro un ampio complesso con immensi spazi verdi con alberi di alto fusto, con ampi parcheggi e se ho visto bene ci dovrebbero essere anche delle strutture per alloggiare ospiti ed altre che ospitano una scuola per infermieri, oltre a spazi per l’aspetto medico-scientifico. Comunque molte strutture fanno pensare a progetti di ampliamento e ristrutturazione di tutto il complesso realizzato in una grande struttura del genere di un’antica rocca.  Molti spazi danno occasione di socializzazione fra pazienti e fra ospiti, come per esempio il bell’ampio locale adibito a mensa, dove vengono serviti ottime pietanze a prezzi veramente alla portata di ognuno di noi. Per quanto riguarda l’aspetto medico-scientifico si vedono molte nuove costruzioni adibite a day hospital ed ambulatori per diagnosi precosi per  terapie e certamente anche per trattamenti riabilitativi. Tutti gli ambienti sono luminosi, ben arieggiati e condizionati ed il personale è dotato di una rara umanità e cortesia. . . . .insomma ci si sente sicuri e sereni.

Un altro grande vantaggio di questo Ospedale è rappresentato dal fatto che è possibile affrontare ricoveri, cure e trattamenti riabilitativi anche in regime di convenzione con il Ssn, in ambulatori certamente dotati di moderne apparecchiature.

Insomma ho trascorso alcune ore con l’amico Franco in un ambiente che non dava l’impressione di essere un’ospedale. Né sono rimasto veramente favorevolmente impressionato e questa sensazione l’ho vissuta e percepita guardando il volto e l’aspetto dei vari ricoverati. Tutti sereni e con gradevole aspetto, al di là del loro più o meno marcato svantaggio fisico. E a proposito di fisico voglio dire che ho trovato bene l’amico Franco, un buon colorito, voce ferma e sicura come il suo deambulare. . . . .lo hanno e lo stanno curando bene, ma credo che dovrà rimanere ancora un’altra decina di giorni per terminare il programma diagnostico e terapeutico assegnatogli.

Franco ed io abbiamo parlato di molte cose, abbiamo fatto delle telefonate per convenire incontri con persone che speriamo ci possano aiutare a risolvere i tanti problemi che affliggono i linfedemici e ad aiutare i clinici nello svolgimento della loro professione, come, almeno,  la sottoscrizione ufficiale dei tanto inseguiti Lea.


Trattato di Lisbona: conclusioni del Consiglio Europeo di Bruxelles dopo le valutazioni del popolo Irlandese (19-20 giugno 2008)

giugno 22, 2008

Di seguito il link per leggere le conclusioni del Consiglio dell’EU dopo il referendum irlandese sul Trattato di Lisbona.

Link sito ansa:

 http://www.ansa.it/documents/1213984797513_conclusioni_consiglio_ue.pdf


E’ Tempo di Nettezza, di Pulizia, di nuova Moralità………

giugno 21, 2008

 Infatti nel recente decreto sulla sicurezza dei nostri territori è contemplato anche il problema delle prostitute, che prima o poi verranno considerate alla stregua di tutti quei personaggi pericolosi che minano la sicurezza fisica dei cittadini e la pubblica morale. A questo proposito sembra che siano contemplati anche siti porno nel web.

Qualcuno si affanna a divulgare che sta per essere aperta una stagione all’insegna della moralità e dell’onestà, tanto è vero che nelle varie proposte parlamentari sembra ci sia l’intenzione di redigere un elenco delle presunte categorie di soggetti gravemente pericolosi come le prostitute, gli oziosi, i vagabondi, gli spacciatori, i praticanti di attività illecite, i delinquenti abituali, i sfruttatori di prostitute e di soggetti minori d’età, compresi quei soggetti che vivono con i proventi della propria prostituzione, maschile e femminile,  che vengano colti inequivocabilmente a svolgere la loro attività.

Sono previste pene severe anche in regime carcerario ed allontanamenti dal territorio con fogli di via obbligatori.

Mentre i siti pornografici saranno oscurati e perseguiti i responsabili.

Per quanto riguarda gli extra comunitari irregolari che delinquono, ci sarà l’espulsione ed altre pene commisurate al reato accertato con il nuovo regolamento.

Un bel lavoro gravoso per i prefetti, le forze dell’ordine e per i giudici.

Vedremo quali fatti concreti seguiranno a queste manifestate intenzioni.

Speriamo che i proponenti questa nuova deriva moralizzatrice non si scordino dei …….maiali.


Il Far West dei giorni attuali.

giugno 21, 2008

 Desidero condividere con chi entra in questo blog, il contenuto di un foglio scritto e da me trovato ai piedi di un tavolino del bar del corso:

“Certo stiamo vivendo in un’epoca che si è scoperta veramente diversa da quella di qualche anno fa, in pochi anni ci sono stati dei mutamenti inverosimili, incredibili lontano da ogni ipotetica possibile previsione. C’è stato un costante avanzamento del nuovo (scrivo nuovo non migliore) e noi tutti già straimpegnati in vari problemi per sbarcare il lunario, non ci siamo accorti che molte persone andavano cambiando, che le tradizioni sparivano pian piano come ogni forma di artigianato, pian piano ci siamo accorti che non dovevamo più al lattaio la bottiglia di vetro vuota per quindi acquistare un altro litro di latte. Anche le vecchie voluminose lire ci sono state tolte dalla tasca ed al loro posto ci hanno consegnato quasi la metà delle vecchie somme con una nuova moneta l’euro, bella più maneggevole e più colorata quella cartacea, di aspetto quasi aureo quella in moneta. Una bella novità, tante belle novità come la televisione che da bianco e nero, da qualche anno, la si vede finalmente a colori. Prima si beveva solo l’acqua marcia, fornita a poco ad ognuno di noi, ora per fortuna questo servizio è stato privatizzato, cioè se ne occupano ditte private, che hanno già migliorato qualcosa come le bollette, certamente più care di prima. Anche la luce elettrica è stata nel tempo privatizzata, dalla Sre all’Enel, prima in ogni casa c’erano due tipo di elettricità, una con voltaggio basso 125v per l’illuminazione e 220v per gli altri usi. Oggi gli impianti, i cablaggi civili sono realizzati più elegantemente con moderni contatori ed il voltaggio è stato uniformato per ogni uso a 220v, conseguentemente i prezzi del consumo sono aumentati iperbolicamente. Anche i trasporti urbani ed extra urbani sono stati modernizzati e privatizzati. Tutti i capitali di funzionamento sono stati dati ai privati e tutto funziona con tariffe molto più elevate e con conti aziendali sempre in rosso. Insomma è aumentato tutto, quando si esce a fare la spesa sembra che si stia acquistando dei gioielli per quanto sono alti i prezzi dei generi alimentari, fra poco finiremo per montare la frutta sugli anelli al posto delle solite pietre preziose. Insomma, non so se dimentico qualcosa, ma è aumentato tutto, tutto meno i redditi dei cittadini che lavorano per davvero e questo crea una diffusa incertezza ed una evidente difficoltà nel vivere quotidiano.

Ormai va di moda la privatizzazione, non c’è niente da fare, dalla sanità pubblica alle scuole di ogni livello, si dice che le università potranno diventare fondazioni private. Anche le banche sono state oggetto di opportune privatizzazioni, di fusioni, di incorporazioni e di un altri innovativi cambiamenti e questi non mi sono mai apparsi a favore dell’utenza o dei lavoratori di settore di medio organigramma. Qualche anno fa fummo vittime del Serpentone Monetario o Finanziario (non né ricordo l’esatto nome), poi dell’Ecu, oggi dell’euro con tutto quello che né consegue. Prima nelle città si riusciva a parcheggiare con facilità, oggi non è più possibile perché con qualche bidone di vernice blu sono stati creati parcheggi solo a pagamento, quelli di prima gratis o ad ora, sono di fatto quasi scomparsi.

Nel contempo sono aumentati gli atti criminali, gli scandali, le speculazioni, i ricchi in ricchezza, i poveri in povertà ed in maggiore numero.

Troppe cose nuove non vanno, ma non si riesce a trovare un rimedio equilibrato e durevole nel tempo, eppure i tanti politici occupano gran parte del loro tempo a discutere, a dibattere, a proporre eventuali soluzioni, che in genere non funzionano mai come elemento risolutore. Chissà perché!

Per fortuna che i nostri politici mantengono ancora un bell’aspetto, sicuramente sono persone molto resistenti ed il lavoro ed il peso gravoso delle responsabilità non li svantaggia fisicamente come gli operai, i disoccupati, i poveri ed i portatori di gravi e rare patologie.

Oggi si vive con la sorpresa di ciò che può accadere il giorno dopo ed a questo non c’è rimedio, nessuno può prevedere bene il futuro, a volte, apprendendo una notizia dai numerosi odierni media, non si riesce a capire subito se questa è una buona od una cattiva notizia. Si vive in un moderno far west politico, economico e sociale……..una sorta di una Second Life…….speriamo in quel che Benedetto XVI ha scritto in “Spe Salvi”, come credere in “Spe salvi facti sumus”.”