Gran Premio d’Italia di F.1 2008 – Circuito di Monza -.

 Dopo aver sofferto lo svolgimento delle prove di qualifica sotto un vero e proprio diluvio, che ha inesorabilmente penalizzato le prestazioni di molte potenti F.1, molti si sono meravigliati della inaspettata pole position di Sebastian Vettel, giovane pilota della piccola scuderia faenzese coordinata dal ben noto ex pilota G. Berger. Una piacevole sorpresa ed il giusto riconoscimento per il popolo del piccolo team della F.1 che sin dal suo debutto del 2006 nel Bahrein non ha mai smesso di credere di tradurre la sua potenzialità in effettiva energia e potenza vincente nello svolgimento di un gran premio fra bolidi di altisonanti e potenti team. E invece oggi il miracolo è avvenuto con la conquista della pole e con la inaspettata e splendida vittoria del giovane Vettel . . . . . quindi la loro convinzione non era un sentimento solo campato in aria e senza certezze, bensì un atto di fiducia verso il loro lavoro comune.               

Anche la gara, grazie ad una pioggia intermittente, si è svolta all’insegna dell’insidia e del pericolo, tanto è vero che la partenza è avvenuta con l’assistenza della safety-car, che ha preceduto i concorrenti per quasi un giro e Vettel è riuscito a conservare la testa del gruppo anche se questa condizione non gli era tutto favorevole.

Comunque questo gran premio non mi è piaciuto molto, anzi quasi per niente. Non ho visto le Ferrari nelle migliori condizioni e sempre nelle retrovie, sarà stata colpa del tempo e quindi delle condizioni della pista, delle non perfette strategie di gara, della mancanza di visibilità a causa dell’alto volume di bagnato sollevato, polverizzato e violentemente espulso dai retrotreni dei contendenti creando un latteo e lungo corridoio al cui interno la visibilità era praticamente nulla. Si scorgeva a fatica il lampeggiare del faro rosso acceso nella parte posteriore delle macchine.                   

La pista di Monza è una dei pochi circuiti in cui la velocità delle F.1 può essere ben sostenuta e dove è ancora possibile effettuare sorpassi ed oggi queste possibilità si sono verificate, ma le non brillanti prestazioni delle due Ferrari hanno reso grigio questo appuntamento sportivo.

Massa è riuscito ad arrivare al traguardo in sesta posizione seguito dallo scorretto Hamilton. Raikkonen è riuscito a giungere sotto la bandiera a scacchi nono. Meglio di niente!

Poc’anzi ho definito scorretto Hamilton ed è un parere non peregrino, ma attribuito alla sua spericolata e sin troppo disinvolta guida con la quale, in condizioni di difesa, non esita a manovrare per buttare fuori pista il suo incombente avversario . . . . . Non mi piace questo comportamento ed oggi ci ha provato più volte con avversari diversi, spero per questo una giusta attenzione da parte dei giudici.

Il gran premio di Monza è terminato con la bella vittoria di Vettel, secondo il seguente ordine di arrivo:

    1) Vettel – Toro Rosso – 2) Kovalainen – McLaren – 3) Kubica – Bmw – 4) Alonso – Renault – 5) Heidfeld – Bmw – 6) Massa – Ferrari – 7) Hamilton – McLaren – . . . .9) Raikkonen -Ferrari. Ecc.

 

 

La classifica piloti è:

  1. Hamilton 78 – 2) Massa 77 – 3) Kubica 64 – 4) Raikkonen 57 – . . . . . 9) Vettel 23 -.

    ecc.

 

La classifica costruttori è:

  1. Ferrari 134 – 2) McLaren 129 – 3) Bmw 117 – 4) Toyota 41 – 5) Renault 41 – 6) Toro Rosso 27 -. ecc.

     

Spero meglio in Giappone a Singapore, fra 15 giorni. . . . spero nel bel tempo . . . .la Ferrari sembra rendere di più e meglio.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: