Quando si ha paura di perdere un amore. . . o si teme di averlo già perso.

xvhsapca283bcgca1cpb3mcatfmsu7cajtvamtca0dbnt1cau05mbtca2g695gcalfcbfdca8w88gkca34grcncamltpe1ca3vo0uycaayth1acagnoi46cab220zpcaqly09vcavm32ltca7pl7k2La sofferenza, che si prova quando si è abbandonati dalla persona che ci stà tanto a cuore, è così forte da farci sentire improvvisamente soli, dimenticati ed ormai incapaci di trovare riferimenti od appligli per superare l’attuale sconforto. Vivendo nell’ attuale società ormai mossa da scarsi sentimentalismi e da uno smodato egoismo dovremmo evitare di essere vittime di tali depressioni ed angosce, ormai l’essere umano è sollecitato a vivere scelte che tengono conto solo delle necessità materiali e quindi si vive in un continuo scadimento di ogni forma di carineria sentimentale, così ,anche inconsapevolmente, viene avvantaggiata ogni forma di trascuratezza ed ogni indole più o meno acuta di egoismo. Tutto quanto si è conquistato nel tempo nell’ambito dei sentimenti, diviene abitudine e quindi non è più alimentato da quelle particolari e necessarie attenzioni da far scadere l’interesse emotivo ed affettivo al punto da relegarci

in una atmosfera di triste indifferenza.

La poesia di un amico blogger fà riflettere al riguardo, ma può anche suggerici la riflessione che per essere destinatari di considerazione, bisogna prima essere disponibili a considerare chi ci stà a cuore, anche in presenza di oggettive nuove difficoltà.

 

Nella Nebbia (by Nemo).

 

 

 

Strano, vagare nella nebbia!

E’ solo ogni cespuglio ed ogni pietra,

né gli alberi si scorgono fra loro,

ognuno è solo.

Pieno di amici mi appariva il mondo

quando era la mia vita ancora chiara.

adesso che la nebbia cala

non vedo più alcuno.

Saggio non è nessuno,

che non conosca il buio,

che lieve ed implacabile,

lo separa da tutti.

Strano, vagare nella nebbia!

Vivere è solitudine.

Nessun essere conosce l’altro,

ognuno è solo.

 

Bella poesia, lucida ma triste osservazione di una condizione a volte comune a molti di noi, che, generosi e ingenuamente speranzosi, sono convinti di ricevere quelle attenzioni di cui si ha necessità. Uno stato d’animo tradito dalla nebbia, dall’avvento di una certa indifferenza che offende la nobiltà e la solarità dei propri sentimenti impegnati nel rapporto sentimentale. Così ci si sente soli, abbandonati, trascurati, traditi al punto tale da essere assaliti da sconforto e malessere. Quando ci si trova in simili situazioni si è maggiormente delusi dal cedimento dei sentimenti e delle attenzioni che noi credevamo incondizionatamente solidi, tenaci ed immutabili nel tempo e nelle varie condizioni che la vita ci pone nella mutevolezza delle circostanze dell’ esistenza. Tutto ciò intacca ogni razionalità e sicurezza e spesso il nostro “io” è reso così sensibile dall’insorta indifferenza non tanto per la sopravvenuta carenza di considerazione, ma per l’esageratta importanza che si attribuiva a quella felice situazione. Per riprendere le fila della vita sentimentale urge capire le proprie priorità, abbandonare appena si può l’ansia da abbandono e riprendere a vivere secondo la propria sensibilità, ma tenendo ben conto che per essere considerati dobbiamo anche noi essere certi di non tradire le aspettative altrui, dando per scontata ogni attenzione, anche in assenza di nostre chiare necessarie manifestazioni in tal senso. Evitare quella condizione di pigrizia mentale che nella routine quotidiana rende scarna ogni affettuosità facendoci cadere nel medesimo sbaglio di chi oggi ci ignora.

A volte però un amore lo si può perdere per colpa del tempo che ci cambia ed allora si può verificare il caso che una delle due persone della coppia non sappia più convivere con il partner, così cade il sentimento e l’interesse. el3qz0ca1ygbj5cax1cumocaiugz42caz3ch6pcarg29nqcarilhw8ca5wpg21ca7cnmp4caw0lo9rcabfim08cazjt92bcajawrq2cammj46zca365e3kcaa3rl0pcaerbfbicaek6vlxcaoee8mzAltre volte, invece, si perde l’amore perchè questo ci è sottratto da un’altra persona, allora il dolore è così intenso come era profondo e vero il sentimento che purtroppo non ci appartiene più. Quì si rischia di perdere l’autostima per quanto ci si interroga sul perchè dell’accaduto, allora si cambia dentro ed il carattere si inaridisce e si può perdere la capacità di amare ancora con intensità.

Nella vita, però, si può essere vittime di paure inutili e troppo intense, che possono minare la sicurezza dei comportamenti al punto tale da perdersi in presunte e sciocche inadeguadezze tanto da risultare invisibili, mentre nel contempo il nostro animo si augura della sempre costante attenzione della persona a cui ci sentiamo legati.

Nella vita voler bene è importante e dà vitalità, ma bisogna essere sempre in grado di comprendere l’altra persona e di riuscire a generare momenti di reciproca soddisfazione, di sintonia e di non sentirsi mai asfissiati, scontenti o ingabbiati perchè in amore l’accordo ed il completamento che si raggiunge fà sentire liberi delle scelte fatte.

 

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