Impressioni del Convegno Figli di un Male Minore.

teatro-argentinaConfesso che questa mattina appena alzato, erano le cinque, mi sono affrettato a far colazione ed a prepararmi per uscire e per quindi avviarmi verso Roma per raggiungere il Teatro Argentina.

Non so più quantificare quanti anni sono trascorsi dall’ultima volta in cui sono entrato in questo teatro, che rappresenta uno dei più antichi e belli teatri della capitale. Si entra con il palcoscenico di fronte e l’ampia platea, a forma di ferro di cavallo, è perimetrata da un alto numero di palchi, disposti in sei ordini (o piani, o livelli).

Le pareti, o meglio le facciate dei palchi sono ricche di rilievi in oro e da un gran numero di lumi a tre luci. . . con sul soffitto una gran lampadario a rosone di cristallo a più luci. A mirarne l’interno ci si incanta.

Comunque sono arrivato davanti al teatro con lieve anticipo e dopo qualche minuto, alle nove e quindici minuti, il personale dell’organizzazione del convegno ne ha permesso l’ingresso.

Anche l’olfatto era sollecitato da un diffuso profumo di aromi tropicali che altro non erano che le scie profumate di un buon numero di eleganti signore, accompagnate da signori tutti in abito blu e camicia bianca con cravatta a pois, questa era la parte “nobile” dei convenuti, poi c’era la gente comune, ben vestita, ma non griffata. Io vestivo jeans, camicia arancione e pullover crema, con giubbotto nero. . . . questa mattina appena uscito faceva freddo, stavo a mio agio.

La maggior parte dei convenuti ostentava gadget che proponevano l’immagine scelta per la ricorrenza della giornata delle Malattie Rare e cioè dei Figli di un Male Minore, io invece mi sono procurato la pubblicazione dell’Associazioni Italiane Malattie Rare 2008/2009, ove sono elencate le varie Onlus con la specifica della patologia di cui si interessano, un testo mai visto prima e per questo me né sono tenuto una copia.

Comunque la riunione ha inizio alle dieci in punto con un elegantissomo Luca Barbareschi, anch’esso in abito blu-camicia bianca e cravatta a tono, che inizia subito col dire che questa è l’occasione per cercare di unire il mondo della ricerca, al mondo dello spettacolo e questi al mondo della politica per tentare di risolvere il problema delle malattie rare, che bene o male coinvolge sfortunatamente una popolazione di circa due milioni di cittadini.

Quindi utilizzare gli artisti, quale importante ed efficace vettore, nel compito di sensibilizzare le coscienze comuni e per interessare ed impegnare la politica a trovare le dovute soluzioni, anche perché probabilmente pressata dalla stampa e dall’opinione pubblica.

I lavori di questo elegante congresso si sono svolti secondo il suggerimento di voler smitizzare le cose tristi, per affrontare il problema con il dovuto ottimismo o meglio con allegra serenità e così è stato. Il palcoscenico era dotato da otto bianche poltrone poste in semicerchio alla cui metà era posto uno sgabello bianco, del tipo Costanzo show, ove era seduto appunto il probabile organizzatore dell’evento.

Sul palco si sono susseguiti una varietà di ospiti fra clinici, volontari, ragazzi e comici. Questi ultimi si sono limitati a qualche battuta e alla lettura di poesie, mentre agli altri personaggi sono stati chiesti contributi sulla loro attività a favore delle patologie che erano l’oggetto dell’evento.

Sono sfilati ed hanno relazionato il prfessor Bruno Dallepiccola, Telk Anderson, Lucia Monaco (Telethon), Sergio Dompè (Farmindustria), Ombretta Fumagalli Carulli (molto applaudita) Enrico Garaci (Iss), Claudio Giustozzi (Ass.Dossetti) Domenica Taruscio (ricercatrice Iss) ed il ministro Maurizio Sacconi.

E’ stata evidenziata la necessità di affermare una nuova relazione tra istituzioni, ricercatori, medici, pazienti ed imprese per assicurare al Paese, tramite i suoi decisori, l’approvazione della tanto attesa legge sulle malattie rare. Qui però il ministro Sacconi ha precisato che la sanità ormai dipende dalle regioni ( ben venti se non erro ) e che quindi la qualità e la quantità delle prestazioni sanitarie dipendono dall’organizzazione sistematica che una regione sa promuovere e realizzare, attraverso una rivisitazione del comparto dando la precedenza, secondo un sistema selettivo, alle più evidenti priorità (così mi sembra di ricordare). Fra una chiacchiera e l’altra, con stupore, ho sentito riferire dal palco che il sottosegretario professor Ferruccio Fazio ha liberato ulteriori risorse per la sanità.

Questo convegno si è svolto all’insegna di un sereno emotivismo tematico e con l’intenzione di creare contenuti da veicolare dalla società alla politica, alla quale al dunque è stato chiesto di risolvere questo annoso problema entro il 2009. Certamente, da quanto ho notato, il neo-deputato Luca Barbareschi ha riscosso una buona dose di consenso dai suoi colleghi più nobili di partito e certamente né otterrà un buon ritorno. E’ bene dire che l’organizzazione era perfetta, la sala è stata riempita anche da una nutrita presenza scolastica oltre che dal pubblico. Ottimi i filmati ed il collegamento con il cantautore Lucio Dalla da Bologna. . . . un’ottima regia e con un bel po’ di euro per quanto. Alla fine della riunione tutti i presenti sono stati invitati a fermarsi a pranzare nel teatro dove era stato allestito, appunto, un pranzo per circa trecento persone. . . . .tutto pagato. Io non mi sono fermato, mi sono rimesso il giubbotto ed ho ripreso la strada del ritorno, dopo aver salutato Claudio Giustozzi e consorte.

Sinceramente. . . . . dubbioso, allibito, ma non sorpreso.

Il futuro nostro dipende non da me, non da Franco, ma da tutti gli altri amici che dovranno forse escogitare una decisa azione di certa visibilità e di rivendicazione. Il Linfedema non l’ho trovato scritto da nessuna parte, se la mia osservazione non mi ha tradito. . . . per il momento attendiamo l’elenco delle patologie assistite che verrà licenziata fra non molto.

Saluti dal vostro modesto ma obiettivo inviato 45

 

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: