Una breve pausa, per raccontarti. . .

AWY7PXOCAGABJFKCA166G61CA6SXEVACAZS0FB7CAT2IPE4CAOWI38VCABP6KOVCA97UAYXCA92DLA8CAD4N0FPCAGROWBCCAEYBP56CA1BIUTRCA3QR9KQCATBQXM6CA8TCTFKCAOCI3QICAEHG57XAttualmente sto attraversando un periodo particolare un po’ complesso dove non mi sono state risparmiate amarezze e preoccupazioni, ma non mi sono fatto sorprendere da strane e deleterie emozioni, anzi sono riuscito a soffocare alcune istintive reazioni lasciandomi così controllare dalla ragione, che per quanto ormai residua dopo essersi consumata in già trascorsi periodi che definirli infernali è puramente eufemistico. Però sono assalito da un vortice di pensieri che mi impediscono di rilassarmi e di superare vere e proprie paure per le future sorti di una persona dipendente di un ente autonomo che quest’anno per la prima volta ha presentato un progetto di bilancio dello scorso esercizio con un totale di minusvalenze su titoli per ben oltre centotrentadue milioni di euro e con un progetto di scelte future, che fa temere una prossima progressiva perdita di un buon numero di posti di lavoro. Una prospettiva da digerire con molta difficoltà e tanta rabbia, per diverse circostanze che preferisco non dettagliare, tanto da consumare un non proprio calmo incontro con alcuni consiglieri di questo ente al punto di promettere inoltre un mio critico intervento nell’assemblea di discussione e valutazione di detto documento. Sono seguiti altri contatti ed io ho suggerito una soluzione per dare tranquillità e continuità lavorativa a quei dipendenti. . . . speriamo bene.

Altro motivo di amarezza s’è concretizzato per un non nulla con un’altra persona. . . . . .comunque grazie al mio carattere sono riuscito a gettare temporaneamente dietro le spalle queste particolari situazioni e a riemergere da un senso di oppressione recuperando una pur minima tranquillità riuscendo bene o male rilassarmi e per quanti brutti momenti ho passato ancora sento di amare questa mia avventura terrena, però in cuor mio mi auguro che almeno finisca bene nel senso che si realizzano gli ultimi importanti desideri che mi sono rimasti. Per quelli precedenti non c’è più niente da fare, perché chi aveva la possibilità di farmeli realizzare ha purtroppo fatto spesso cilecca

Ormai sono ben consapevole che le favole non esistono e se esistono solo solo un mucchio di desideri che non riguardano di fatto la realtà. Come accadde a noi, quasi quarant’anni fa, quando credemmo di riuscire a spiccare il volo con le ali dei nostri desideri, come due Icaro. . . . ma siamo subito caduti giù.

Io sono riuscito a riaprire gli occhi, tu non ce l’hai fatta. . . non è valsa né protesta né preghiera per sfuggire alla forza della realtà.

 

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: