Scambiamoci un Segno di Pace.

Noi tutti siamo portatori di tante verità relative, come avviene nel caso della luce rifratta attraverso un prisma di cristallo che si scompone in tanti fasci di luce colorati secondo le varie lunghezze d’onda. Così, come nell’insieme di tutti questi diversi fasci di luce si ottiene una luce bianca e coerente, nell’insieme delle varie convinzioni e principi di ognuno di noi si dovrebbe ottenere quel pensiero finale come risultato dalla mediazione di varie diversità. Questo è lo scopo della finalità parlamentare in uno stato in cui si vuole realizzare il bene comune in considerazione della grande varietà di esigenze. E’ mia convinzione che oggi il nostro parlamento non sia dotato della rappresentanza di tutte categorie/verità- relative presenti nel nostro paese. Da troppo tempo ormai sembra che la politica si sia dimenticata del suo principale compito di intercettare, di comprendere e di anticipare le esigenze degli assetti sociali per quindi provvedere alla loro soddisfazione dopo anche forti necessari dibattiti, che possono anche sfociare in una aperta polemica sulle eventuali avventure di pensiero espresse dai vari deputati; meglio questo che la tacita riserva od il depistante plauso dei numerosi professionisti del battimano finalizzato al solo scopo di conquistarsi o mantenersi la simpatia del leader di turno. In questa atmosfera in cui molti sparano a zero sul nostro stato in generale, che sia di destra o di sinistra, si genera uno stato di diffusa confusione seguita conseguentemente da un sentimento sfiducia verso tutti e tutto da rendere possibile un futuro nuovo assetto della nostra politica e questa eventualità sarebbe una migliorerebbe o no le sorti dell’Italia?E chi lo sa. Intanto si deve registrare che una mala politica interessata al solo potere è riuscita a dividerci aspramente, come tanto Orazi e Curiazi, nella difesa delle proprie simpatie con la diffusa colpevole trascuratezza della sostanza dei problemi, come quello della cura della famiglia, del lavoro dei giovani, dello stato sociale in genere considerati quasi un retaggio culturale del nostro passato, quando invece questi hanno subito una grave penalizzazione economica, di stato e condizione da una quasi impunita attività di esagerata attività speculativa e di abbrutimento finanziario globale a cui né è seguita questa maledetta crisi dell’economia reale collassando quasi tutto il sistema economico ed industriale.
Quindi basta con falchi-colombe e gufi, come scrivere furbetti-buonisti e porta jella, è ora di riequilibrare un po’ tutto con il buon senso, con giustizia, con solidarietà, considerazione per i più deboli, con la rivitalizzazione dell’attività politica parlamentare, rispetto incondizionato dell’etica e della morale in politica come della libertà di idee ed opinioni compreso il diritto di critica. Basta alimentare clima da complotto e confuse risse sul nulla solo per screditare le persone avversarie senza più porre attenzione alle eventuali idee, alle proposte politiche. In qualche occasione si ha la sensazione di essere quasi diventati lo zimbello politico del globo per le eccessive esibizioni da peggiore avanspettacolo da parte di qualche noto personaggio con temperamento misto fra yuppie e naiffe. Non rimane che correggere la rotta per riprendere il cammino verso delle condizioni coerenti al benessere del nostro Paese e ripristinare la nostra credibilità, qualora fosse stata attenuata dalla nostre confuse vicende interne, con il resto del mondo.
A volte si intraprende un percorse senza riuscire a capire anticipatamente e chiaramente dove realmente ci fa giungere, a meno che si comprende che il bene e il male come il giusto e lo sbagliato sono effetti che dipendono solo dall’agire umano, sono solo le persone che fanno il bene o il male e quindi è la loro indole, il loro comportamento che influenzano più o meno positivamente il destino degli altri se questi ultimi dipendono per così dire da chi tenta di influenzare per il bene od per il male.
Scritto questo penso che si può concludere che ognuno di noi, secondo le proprie simpatie e convinzioni, deve selezionale attentamente le persone da preferire nella responsabilità del proprio quadrante politico, affinché quest’ultimo in collaborazione con tutti gli altri partiti sappia rioffrire felicità alla nostra comunità con la magia di una vita, se pur semplice, priva da ogni angoscia.

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