2010 – Propositi di Serenità.

se il mondo assomiglia a te

Desidero porgere i miei più sentiti auguri di Buon Anno Nuovo a tutte le persone che riescono a vivere senza farsi influenzare da odi, rancori, inutili gelosie per guardare al futuro con spirito positivo e determinato senza farsi coinvolgere da quel diffuso chiacchiericcio acceso dalle solite sirene per diffondere ingannevoli proclami per distogliere dalla realtà e per dividere le persone sull’eventuale diversità di opinione, per avere facile possibilità di addossare ad altri le proprie responsabilità od inefficienze per quindi incassare utili consensi.
Comunque sempre in coincidenza dell’arrivo del nuovo anno mi sono augurato giorni migliori ed il calore del Natale e la baldoria di fine anno mi hanno sempre indotto a pensare che questa era la vera volta buona per vivere nella tanto agognata serenità. Ma questo felice stato d’animo è sempre durato poco tanto da ritrovarmi sempre in una fila di anni sempre più bisestili.
Ampliando il ragionamento, si nota che una varietà di problemi stanno deteriorando la vita di molte persone e la sospetta manipolazione dell’informazione confonde le opinioni e di conseguenza le persone. Così ai mali della crisi, perdita progressiva di posti di lavoro, si aggiungono le difficoltà causate dai veicolatori e forgiatori di notizie imbellettate per forse attenuare una realtà non proprio incoraggiante, così vengono diffuse immagini di nugoli di persone impegnate in questi giorni di festa in un generoso shopping alimentare e di altri generi. Giusto diffondere ottimismo, ma con l’esagerazione si ottiene un effetto contrario nel morale di quelle persone, che purtroppo non sono riuscite a vivere tale disinvoltura nelle spese. Pertanto per raggiungere la condizione che ci può far raggiungere la serenità bisogna considerare ed affidarci alla nostra percezione e trasferire alla coscienza l’onere delle operazioni di giudizio per decidere a chi consegnare la nostra delega nella confusa ed affollata agorà della politica. Però bisogna anche decidere di abbandonare quella passività progressiva dovuta al deterioramento delle proprie condizioni di vita e dell’ambito del lavoro, in modo di riaccendere quella necessaria vitalità per contrastare ingannevoli insistenze verso una flessibilità che fiaccherà la resistenza individuale, condannandoci a farci passare sopra la testa accordi e provvedimenti sul lavoro e non solo mirati a sfilarci diritti già acquisiti. Pretendere che i sindacati riprendano a difendere gli interessi dei lavoratori, in carenza di ciò toglierci la delega e sostenere chi nei fatti invece avversa con determinazione condizioni non giuste proposte dalla parte datoriale o dalla stessa politica. Insomma bisogna evitare che l’anno nuovo ci trovi più flessibili e privati di altri diritti e per riuscire in questo intento bisogna essere informati su tutto per consentire alle proprie idee di renderci più robusti ed attenti per accorgersi quando ci vengono rifilate delle parole svuotate del loro senso autentico, allora non contestare diventa da irresponsabili e ci pone nella condizione di essere consenzienti nella tendenza vagamente repressiva ed autoritaria, tentata da taluni.

La crisi economica, della quale stiamo pagando i conti, non è stata un casuale incidente di percorso, ma è stata causata dall’ingordigia illimitata di banchieri e speculatori che veleggiavano liberi nel mare magnum del capitalismo senza regole, creando bolle speculative a ripetizione, che hanno addannato la vita di molti incolpevoli lavoratori.
Tutti i tentativi di violare od aggirare la Costituzione, insieme alla grave crisi ambientale sono sempre la conseguenza di una politica mercantile, sono la strada tracciata da un capitalismo senza regole, che rende più aspro e violento l’abuso delle risorse della Terra e verso chi lavora per solo moltiplicare il denaro a quella minoranza che detiene la maggior parte della ricchezza nazionale, se si considera solo il nostro Paese, o mondiale, se si considera tutta la terra.
e moltiplicare denaro. Quindi l’augurio per un prossimo anno di serenità deve essere sostenuta dalla comprensione di tutte quante le riforme, tanto invoca e promosse dalla politica, per verificare se sono in linea e funzionali con il mondo del lavoro, unitamente alla ripresa delle comunicazioni fra lavoratori per rendere sincrone le loro azioni di contrasto o di assenso e qui le associazioni sindacali, prima di convalidare ogni eventuale nuovo accordo, nè dovranno spiegare chiaramente per punto e per segno, in difetto di ciò si dovrà ritirare ogni nostra delega. Non è più tempo di delegare chicchessia al buio, né vale del nostro futuro. Basta ricordare che una categoria si è autoconcessa un aumento medio di ben 500 euro mensili, mentre gran parte dei così detti manager hanno probabilmente incassato ricche gratifiche, come se non è successo niente, mentre per gli altri ci sono premianti perdite di posti lavoro e la crisi.
Per finire rinnovo gli auguri di Buon Anno Nuovo e raccomando a tutti quelli che hanno la fortuna di avere famiglia di tenersela stretta e di vivere il loro amore con impegno, serietà, allegria e con ferma fedeltà. Sarete sempre abbondantemente ripagati.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: