Licenziamenti Differenziati – Quando la Vita delle Persone Non conta Nulla.

Di persone in questo tratto di vita né ho conosciute molte, coetanee, più giovani e più avanti della mia età. Con una parte di queste ancora esiste una frequentazione, con altre invece ci si è persi di vista e molte volte, quando ricevo delle e-mail, riconosco nel mittente qualche vecchia conoscenza. E si è difficile che la memoria vada in totale azzeramento per un default di vita, i ricordi rimangono pronti a riaffiorare, basta che vengano cercati e sollecitati alla riemersione. Così a proposito di comunicazioni web ricevute è un po’ di tempo, che ricevo delle notizie su un certo fondo pensione che da tempo ha iniziato ad alienare tutto il suo patrimonio immobiliare ad uso abitativo civile per convertirlo in immobili ad uso commerciale nell’intenzione di migliorarne il rendimento e per così riuscire ad attenuare alcuni risultati finanziari non proprio brillanti raggiunti negli ultimi esercizi, forse soffocando il percorso attuariale dei propri conti, certamente comunicati puntualmente alla Covip.Nel sommario degli immobili da vendere , sono presenti anche recenti costruzioni e questo fa pensare sulla convenienza economica dell’operazione. Ma ai giorni nostri sembra impossibile riuscire a colloquiare con gli odierni vati degli affari, loro decidono, agiscono e non li si può contraddire. In questa rumorosa operazione ci saranno delle vittime e queste saranno quei conduttori che saranno costretti ad indebitarsi con un mutuo per acquistare l’appartamento ove abitano ed i portieri, forse una quindicina, che già sentono avvicinarsi il mostro della disoccupazione, perché sarà improbabile che nel tempo i nuovi proprietari, appesantiti dal recente mutuo, possano sostenere economicamente gli oneri per un dipendente. E’ inutile raccontare con quale animo questi portieri hanno trascorso e stanno trascorrendo queste festività, quando il timore di perdere nel giro di un tempo breve il proprio lavoro e quindi il proprio stipendio e quindi la futura impossibilità di continuare a provvedere alla famiglia, l’ansia ti cannibalizza ogni possibile ottimismo e l’attuale crisi non fa presagire nulla di buono. In questa drammatica circostanza quello che stupisce è il silenzio e l’indifferenza di chi avrebbe l’opportunità di offrire un’ancora di salvezza a questi lavoratori, come l’azienda a cui si riferisce il predetto fondo, i sindacati che sono presenti nel consiglio del fondo, i sindacati che sono presenti nella Covip, la politica che è certamente al corrente di questa operazione di vendita. Sembra correre un passaparola: silenzio.
Venuta meno la vecchia, ma buona, istituzione dell’Ina-Casa, oggi la presenza dei fondi pensione garantiva l’effetto sociale per l’offerta in locazione di unità abitative a canoni giusti ed accessibili per la cittadinanza, ora imperversano i privati e gli addetti dell’intermediazione immobiliare sono ben contenti quando si verificano questi episodi che sono una golosa fonte di guadagno, mentre i soliti costruttori sanno a chi piazzare le loro cattedrali di cemento, tirate su con un pugno d’operai.
Una dinamica che alimenta sempre i più ricchi ed i loro avvinghiati collaboratori per una perfetta tempesta che travolgerà solo i più deboli ed i meno numerosi, che al momento attuale non posseggono alcuna effettiva protezione sociale.
La verità sta nel fatto che in questa società liquida non esiste più alcuna certezza che duri sufficientemente a lungo da far percepire quel senso di fiducia, di solidità sociale e di affidabilità verso chi è o si è preposto di difendere quella tanto decantata giustizia sociale per dare modo a tutti di riuscire a vivere con almeno un minimo di serenità.
Auguriamoci che qualcuno sappia mettersi la mano sulla propria coscienza e vanifichi quel vecchio detto popolare “che chi ha la pancia piena non pensa a chi c’è l’ha vuota”. Basta un atto di buona volontà e solidarietà umana e questa porta sempre del bene a chi la riconosce ed a chi la riceve.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: