Quando la voglia di giustizia, reclama una minima provocatoria e palpabile soddisfazione.

Un vecchio detto popolare diceva “anno nuovo vita nuova”, nuove consuetudini e la tentazione di ripristinare la pubblica esposizione di bricconi alla gogna.

Se si invitasse qualcuno a scegliere fra il giorno e la notte, sono certo che la maggioranza opterebbe per il giorno e ciò è facilmente comprensibile perché la notte, nell’immaginario comune può rappresentare la fine, mentre il giorno è la speranza per ciò che deve ancora avvenire, il futuro, la vita, la speranza di riuscire a realizzarsi e o a stabilizzarsi secondo le proprie aspettative.
Ecco, non serve fare un’indagine, perché si è certi che ogni persona appartenente a qualsiasi popolo, se messo davanti ad un simile quesito, sceglierebbe il giorno, la luce, la trasparenza, la chiarezza, la giustizia e la speranza di riuscire a condurre un’esistenza dignitosa e responsabile per perseguire qualche utile risultato a partire dalle cose più semplici e necessarie come un lavoro stabile e giustamente retribuito, con la forza di un costante impegno, della lealtà e con la sentita buona volontà.
Una società alimentata e mossa dall’opera di tante brave persone, che non vorrebbe più soccombere all’azione scorretta di qualche ingordo mattacchione, come è frequentemente accaduto da qualche anno a questa parte.
Qualche giorno addietro, una nota agenzia di informazione, ha pubblicato brevemente l’esisto di una ricerca effettuata da un gruppo di studiosi, penso olandesi se ben ricordo, circa la probabile tentazione di qualche potente e loro accoliti di agire nel loro esclusivo interesse, eludendo od ignorando la civile etica, bypassando le normali normative con favorevoli nuovi regolamenti creati ad hoc, nel totale disinteresse verso il principio uguaglianza doverosamente fruibile da tutti i componenti della stessa comunità.
Quindi ci possono essere dei mattacchioni con pubbliche responsabilità, che, per loro esclusivo interesse, disattendono più o meno consapevolmente le regole del corretto agire, infrangendo probabilmente qualche principio della nostra giurisprudenza già accettata e condivisa come legge di stato.
Ecco per questi furbi individui, qualora esistessero, riserverei, oltre alle pene o ammende previste dalle nostre leggi, anche la pubblica esposizione in piazza, limitando testa e mani nel gioco di una gogna di legno,con il certificato elenco dei motivi per i quali si è dato corso a quella punizione. Una pena che dovrebbe far arrossire dalla vergogna il malcapitato colpevole esposto alla berlina, a cui la gente può fare bersaglio con il solo lancio di sfatti pomodori per colorare ed accendere ancor più il vermiglio del loro disonore.
Una modesta rivisitazione di una punizione in uso nel nostro medioevo da applicare per due o tre giorni consecutivi per scoraggiare qualche eventuale fantasioso personaggio dal commettere ingiustizie.
E’ preferibile questa pubblica, punitiva e attenuata punizione, che la tanto praticata gogna mediatica in uso da qualche informatore su carta stampata che con i suoi articoli è riuscito solo ad inasprire il generale umore ed inoltre, almeno per una volta, ha causato le dimissioni di una brava persona per la diffusione di imprecise ed offensive notizie a suo carico.
Questa provocatoria ed inattuabile pena, avrebbe però il pregio di smorzare eventuali tensioni, perché con una morbida indolore pomodorata verrebbe sfogata l’indignazione e darebbe spazio ad una generale rinnovata lucida serenità ad eventuali giudizi antagonisti.
Così ho voluto riportare quanto ascoltato ieri in piazza da due signori anziani, dall’aspetto bonario, impegnati a scambiarsi auguri di buon anno, mentre con evidente ilarità ragionavano di gogna.
Ma, però, tutto sommato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: