Il silenzio. . . il killer dell’amore.


Non ero di buonumore, ma chi lo è oggi, pensavo fra me e me, con tutti i problemi del lavoro, della casa, dei soldi che non bastano mai mentre ogni tariffa ed il prezzo di ogni cosa segna sempre un record al rialzo, la vita è ormai un percorso per la sopravvivenza, un forzato trekking per sperare di raggiungere un po’ di pace e di armonia, un forte desiderio, anzi un bisogno di riuscire a respirare aria nuova per riuscire a distoglierci dai soliti affanni quotidiani e per cancellare dalla mente tutti i falsi miti del giorno d’oggi così vanamente tronfi di una sbandierata personalità vincente esageratamente esposta mediaticamente alla pubblica osservazione sino al punto di voler imporre un confuso intreccio di nuovi stili di vita, che nella realtà generano solo difficoltà, incoerenze ed anche , per quanto assurdo possa sembrare, un nuovo senso di solitudine che sordidamente e pericolosamente si spande per intaccare le comunicazioni interpersonali sin dentro la propria famiglia.
Sembra assurdo ma accade questo e la pressione mediatica riesce a confondere molte persone con la loro falsa rappresentazione di una realtà, che di fatto si realizza solo al di là del tubo catodico per soddisfare ragioni commerciali e d’opinione dell’editore e del suo probabile committente.
In questa bailamme sociale ci si mettono pure i nuovi mezzi di comunicazione, come i telefonini, che apparentemente sembrano favorire il dialogo mentre nella realtà, penso, disabituano ad intrattenere comunicazioni interpersonali.
Certo, pensavo, è molto difficile essere felici quando si vive in una società di individui stressati come è veramente difficile sentirsi liberi se si vive fra galeotti.
In questa impalpabile realtà, la vittima più esposta è la giovane famiglia, i coniugi, che presi dalle difficoltà del quotidiano e qualche volta da una fraintesa responsabilità verso un figlio appena nato, non riescono a reagire e s’ impantanano in una incomunicabilità fortemente lesiva per la loro unione. Sembra assurdo ma anche il silenzio diventa un mezzo di comunicazione, ma di certo non della migliore, anchilosando ogni emozione e sentimento, facendo di conseguenza svanire tutta la magia dell’amore.
Il silenzio offende, blocca ogni risorsa e rende difficile ogni intesa, è meglio qualche discussione in più, un po’ di mal di fegato che rinunciare a priori ad essere più belli e disponibili nella coppia.

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