Urla ancestrali di Davide Falossi


Tutte le persone, bene o male, desiderano comunicare con i propri simili usando le parole scritte o parlate e questa attività di dialogo, non sempre semplice, riesce ad esplicitare sentimenti e punti di vista. Le cose si complicano quando proviamo a dialogare con chi si esprime con un linguaggio diverso dal nostro, come, per esempio, tentare di comprendere uno straniero pur ignorando totalmente la sua lingua. Allora si ricorre alla gestualità, alla mimica del viso accompagnata da gesti delle mani nella speranza di superare il limite dell’incomprensione verbale.
E’ un fatto di estroversione, dell’irrinunciabile desiderio di riuscire a comunicare, di aumentare le proprie relazioni con nuove persone per emozionarsi ad oltrepassare il proprio orizzonte cognitivo per avere nuove idee e per arricchire i nostri pensieri e la nostra umana sensibilità.
Sin qui è tutto normale ed all’ordine del giorno, ma quando si cerca di comunicare con un animale, con un lupo selvaggio tutto diventa difficile, lontano dalla nostra razionalità espressiva per avviare la comprensione, il colloquio attraverso il linguaggio del corpo, delle pose, della mimica e di ogni gesto ed occhiata, che sostituisce ogni informazione verbale umana.
Scrivo ciò perché ho avuto il privilegio di essere uno dei primi lettori del romanzo “Urla ancestrali” scritto da Davide Falossi ed edito dal gruppo Albatros.
Ho conosciuto per caso lo scrittore in compagnia della simpatica consorte a Roma con i quali si è sviluppata una simpatica chiacchierata sul romanzo ed in genere sugli animali ai quali attribuisco la presenza dell’anima, forse diversa da quella che posseggono gli uomini e forse anche distinta fra le varie specie di animali (protozoi, insetti sino ai mammiferi).
Per riprendere il discorso sul romanzo “Urla ancestrali” debbo senz’altro affermare che leggerlo mi ha messo in pace con me stesso in un momento in cui si è immersi in una comunità ove la sua maggior parte mette tristezza per la diffusa incapacità di vera comunicazione, mentre vengono sviliti i valori centrali dell’esistenza, facendo crescere il culto della giovinezza a tutti i costi, della ricchezza e di varie inutili amenità come i riti dei tarocchi, degli oroscopi a deconto della lealtà, dell’amore per la natura, della tenacia, della vitale agilità, di un forte temperamento, della capacità di perdonare e della capacità di realizzare e stabilire un rapporto leale e fedele come il lupo Banshee realizza con Philipp nel racconto di Davide Falossi.
Una rara, ma verosimile amicizia nata fra un lupo ed uomo con il semplice casuale incrocio dei loro sguardi. Un’osservazione che non si limitò a mostrare le diverse sembianze del lupo e dell’uomo, ma disvelò un qualcosa di più profondo, di un’intesa che saliva dal cuore.
Una bella storia che mi ha fatto sorridere, mi ha appassionato e mi ha anche commosso, una rara vicenda che racconta di un’amicizia leale, di profondo affetto e rispetto con la riscoperta di un’intesa ancestrale.
Il lupo ormai fa parte della famiglia di Philipp sino al giorno in cui il richiamo della libertà e degli istinti di un animale dominate allontanano Banshee, ma quest’ultimo non scorda il suo amico uomo al punto di riapparire al suo fianco in un momento di grave tragedia, ovvero quando la piccola Sabine non fa più ritorno a casa. E’ vittima della crudeltà umana.
A questo punto non desidero aggiungere nulla alla storia per non sottrarre emozioni a chi leggerà questo particolare romanzo ricco di immagini della bella natura selvaggia dei boschi, di un’attenta descrizione dei vari stati d’animo con una sottile riflessione psicologica del nostro attuale stato ormai quasi privato di sensibilità appartenenti a radici ormai irrimediabilmente recise.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: